Terracina, Pecchia a capo della commissione Bilancio, è polemica

Non si placa il tormentone che ha visto un serrato botta e risposta tra maggioranza e opposizione, Pdl e Città Nuove. A chi l'ultima parola nel pieno del dissesto finanziario?

Il Comune di Terracina

È stato nominato presidente della commissione “Bilancio e Programmazione” solo da pochi giorni è già scoppia la polemica nel Comune di Terracina. Un serrato botta e risposta tra maggioranza e opposizione ha scandito le scorse ore.

Da un lato ci sono i rappresentanti di Città Nuove in consiglio che definiscono la nomina di Pecchia una scelta poco efficiente e inadeguata soprattutto se inserita nel delicato momento che sta attraversando l’amministrazione terracinese all’indomani della dichiarazione di dissesto finanziario. “Tale considerazione scaturisce, non già da una valutazione umana, morale ed etica dell'uomo politico Pecchia, al quale va la nostra stima incondizionata - si legge nel comunicato stampa del 28 ottobre -, quanto piuttosto da una attenta analisi del profilo professionale del neo Presidente: un geometra, riconosciuto dai più come valente progettista ed urbanista, che assume la presidenza di una commissione tanto importante quanto delicata, nell'attuale fase politico-amministrativa terracinese, per la quale, a nostro avviso, sarebbe stato auspicabile che alla guida della stessa fosse stato indicato un collega avente una formazione incentrata sulle discipline caratterizzanti l'ambito amministrativo”.

E non si è risparmiato il partito del candidato sindaco alle ultime amministrative Gianfranco Sciscione, nell’accusa rivolta alla giunta Procaccini di aver nominato Luciano Pecchia quale presidente della commissione “Bilancio e Programmazione” per far contenta questa o quell’altra persona, scomodando il cosiddetto “manuale Cancelli” della Democrazia Cristiana di fine anni Sessanta: “una "formula" algebrico-deterministica per regolare la spartizione delle cariche pubbliche in base al peso elettorale di ogni singolo partito o corrente politica”.

Accusa che non è andata giù all’amministrazione che ha rimproverato all’opposizione di straparlare, intervenendo “su ogni argomento rientrante nella sfera dello scibile politico, amministrativo e morale”, chiamando in ballo anche la stessa Renata Polverini, presidente della Regione Lazio proprio per Città Nuove, una maestra di “manuale Cencelli” e che, volendo usare lo steso peso e la stessa misura, si è chiesta quali siano le competenze nel settore delle costruzioni civili e in edilizia economica e popolare di Gianfranco Sciscione, neopresidente dell’Ater. “Ci piacerebbe poi sapere – rincarano dal Pdl -, quali erano i meriti tecnici e professionali dell'ex e bravo assessore (così in un mirabile consiglio comunale, convocato contro il gruppo Sciscione, lo appellava l'ex sindaco Nardi) Francesco Zicchieri”.

Ed ecco, così come era facile aspettarsi, la replica dell’opposizione che sviscera punto per punto le parole della maggioranza. “Nel manifestare la nostra perplessità nella scelta del consigliere Pecchia quale presidente della Commissione "Bilancio e Programmazione", in merito alla sua formazione tecnico-urbanistica - si legge nel nuovo comunicato dei consiglieri di Città Nuove -, e ritenendo più opportuno che la stessa maggioranza mettesse alla guida della commissione, vista la grave situazione di dissesto finanziario, un consigliere, appartenente ad uno dei loro gruppi consiliari, con uno specifico profilo tecnico, nell'esclusivo interesse della Città, non immaginavamo una reazione tanto "feroce" da parte dell'esecutivo. Forse abbiamo evidenziato un nervo scoperto?” .

Non manca,poi, la difesa a spada tratta de governatore della Regione Lazio che nulla avrebbe “a che fare con la valutazione politica sull'opportunità di nominare un geometra alla guida della Commissione "Bilancio e Programmazione". Forse dimenticano ancora una volta che Renata Polverini non è solo la nostra Presidente, ma anche e soprattutto la loro Presidente, avendo alla Pisana un Gruppo PDL con ben 17 consiglieri regionali e in Giunta ben 10 assessori”.

L’ultima battuta spetta poi per un paio di precisazioni nei confronti delle perplessità mosse contro Francesco Zuchieri (“vogliamo ricordare alla maggioranza che essa stessa annovera nel proprio Esecutivo l'ex Presidente della Commissione "Bilancio e Programmazione" della Giunta Nardi (2001-2006) Mariano De Gregorio quale attuale Assessore al Bilancio e alla Programmazione, e lo stesso Luciano Pecchia già Assessore nella prima e seconda Giunta Nardi”) e contro i meriti di natura tecnica e professionale nel settore delle costruzioni civili e in edilizia economica e popolare del neo presidente dell'Ater Gianfranco Sciscione: “ricordiamo ai colleghi della maggioranza che nel lontano 1978, Sciscione era un neofita della televisione, anche perché la televisione commerciale era agli albori. Oggi è a capo di uno dei gruppi televisivi più importanti non solo del Lazio, ma dell'intero territorio nazionale, con la sede televisiva più grande di tutto il centro Italia. Il tutto partendo da Terracina”.

Ma la polemica sembra lontana dall’essere sopita. A quando la risposta del Pdl?

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