Top Volley Cisterna, Muzio: "Latina lentamente muore e nessuno interviene”

Il duro intervento della presidente dell'Osservatorio per lo sport e il turismo dopo la notizia ufficializzata ieri dalla società di pallavolo

Ieri l'ufficialità che arriva dal mondo dello sport: Latina perde la pallavolo e nasce ufficialmente la Top Volley Cisterna. A questo si aggiunge la revoca del finanziamento Ue al Comune di Latina per il parco Vasco De Gama. Sul caso, e sull'assenza di programmazione e interventi da parte dell'amministrazione di Latina interviene la presidente dell'Osservatorio per lo sport e il turismo Annalisa Muzio. 

Non posso non intervenire, come rappresentante dell’ Osservatorio per lo sport e il turismo sportivo e di Minerva, sulle ultime notizie che riguardano l’ennesima sconfitta per lo sport di Latina - dichiara - la Top Volley, che tanto lustro ha dato alla nostra città, non solo è stata costretta  ad emigrare per poter giocare ma ha cambiato il proprio nome ed è diventata Top Volley Cisterna. E questo è solo l’epilogo di una storia che riguarda la mancanza di investimenti e di manutenzione delle infrastrutture sportive che aveva portato la società a dovere scegliere il palazzetto di Cisterna come nuovo campo di allenamento e di gioco. Capite che, per la seconda città del Lazio, questa è una cosa inaccettabile. Da due anni stiamo lavorando a testa bassa sulla promozione del nostro territorio anche dal punto di vista sportivo. Con le sole forze delle nostre associazioni e di tutti i soggetti che ne fanno parte, abbiamo coraggiosamente organizzato grandi eventi come XBeach e Xwinter che tra l’altro anche quest’anno tornerà con lo sport protagonista in varie location della città dal 10 al 12 gennaio 2020. Ebbene, nonostante questi sforzi dobbiamo assistere allo smembramento della nostra città che continua a perdere pezzi importanti sotto gli occhi di un’amministrazione indifferente che gira lo sguardo altrove senza preoccuparsi minimamente del danno che stiamo subendo".

"Assistiamo ancora - continua la Muzio - al lassismo di chi viene mandato a gestire la macchina amministrativa da Roma, per qualche strano accordo politico, e che dimostra di non avere a cuore il destino di chi, invece, come noi, crede fermamente nelle potenzialità del nostro territorio. Contrasto con tutte le mie forze tutti coloro i quali invece di sostenere le iniziative volte a recuperare il ruolo di capoluogo di provincia di Latina, si abbandonano al lassismo, alla sciatteria, all'indifferenza e alla mancanza di progettualità. Al contrario, la cultura e lo sport sono due motori fondamentali per una città come la nostra. Ben venga la lungimiranza del sindaco Carturan, come quella di altri sindaci delle città limitrofe, che evidenzia ancora di più, laddove ce ne fosse stato bisogno, la triste contrapposizione con l’immobilismo di Latina”.

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