No al trasferimento del 70° stormo: Fazzone presenta un'interrogazione al ministro Toninelli

Il senatore di Forza Italia torna a parlare della necessità di realizzare a Latina il terzo scalo aeroportuale del Lazio

L'aeroporto Comani di Latina Scalo

 Un'interrogazione al ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli per scongiurare il trasferimento del 70° stormo dell'Aerounautica militare da Latina a Grazzanise. A presentarla è il senatore e coordinatore regionale di Forza Italia Claudio Fazzone, che torna a parlare della possibile destinazione della sede pontina a terzo scalo aeroportuale del Lazio. "Quest’ultima scelta - spiega il senatore - rappresenterebbe un volano per lo sviluppo dell’economia pontina. Lo scalo di Latina potrebbe accogliere il traffico charter e low cost trasferito da Ciampino e quello turistico diretto a Roma, Napoli e tutte le località turistiche tra le due grandi mete. Gli aeroporti di Fiumicino e di Ciampino da anni presentano criticità legate all’eccessivo aumento del traffico e dell’inadeguatezza infrastrutturale. Appare evidente che i due maggiori scali del Lazio non possano da soli affrontare un traffico in sempre maggiore aumento, visto anche lo sviluppo delle linee low cost. E’ quindi auspicabile che si giunga in tempi rapidi alla decisione, già più volte annunciata, della localizzazione di un terzo scalo aeroportuale regionale, che possa alleviare le condizioni critiche dei due attualmente esistenti".

"E' auspicabile che si proceda con la scelta dell’aeroporto ‘Comani’ di Latina, che appare il meglio attrezzato sia per la contiguità con la linea ferroviaria Roma-Napoli, sia per la mancanza di vincoli ambientali ed archeologici, sia per la centralità geografica, trovandosi, infatti, vicino a Roma e a Napoli, e che richiederebbe minori interventi, e quindi minori spese, per gli adeguamenti necessari. Senza contare come siano notevoli le potenzialità di crescita di questo sito, vista la scarsa antropizzazione dell'area circostante che rende possibile l'acquisizione di superfici in grado di programmare l'investimento sino al limite fisiologico del traffico degli scali con singola pista d'atterraggio".

Fazzone sottolinea inoltre i benefici economici per il territorio pontino, anche dal punto di vista dell'occupazione. "Un’opera di questa portata - dichiara - garantirebbe la valorizzazione di aree come il Mof o l’intermodale e uno sviluppo concreto con un indotto che si potrebbe ricapitalizzare sull’intero territorio risolvendo anche il problema del sovraffollamento di Ciampino. Gli interventi necessari sono minimi e richiedono tempi brevissimi. L’adeguamento della pista (lunga circa 1,8 chilometri) per un uso commerciale richiede una spesa sostenibile. Ne trarrebbe vantaggio anche il turismo locale, con presenze numerose durante la stagione estiva. È da evidenziare infatti che nel periodo che va da maggio a ottobre si registra un consistente aumento della popolazione, che raggiunge picchi di circa 2,5 milioni di persone. Ritengo dunque urgente che i Ministri interrogati oltre a scongiurare l’eventuale spostamento del 70° stormo dell’Aeronautica militare, assumano iniziative per quanto di competenza, al fine di valutare la possibile realizzazione di un terzo scalo aeroportuale nel Lazio, con particolare riferimento all'utilizzazione della struttura aeroportuale di Latina”. 
 

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