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Finale play off, trionfo del Latina: la cronaca della partita

I pontini battono il Pisa 3-1 dopo i tempi supplementari e una partita di pura passione. Riviviamo i momenti più importanti

Redazioen 17 giugno 2013

Sembra un sogno ma non è così. Il Latina è in serie B e ci arriva al termine di una stagione fantastica fatta, certo, di alti e bassi, ma che di emozioni ne ha regalate tante. Un successo frutto degli sforzi di una squadra che ha entra di diritto nella storia di questa città.

E ieri pomeriggio si è scritto l’ultimo capitolo di un libro durato mesi e che l’intera città non dimenticherà mai. Un pomeriggio in cui si è passati dalla paura iniziale con il gol di Bernardis che gela tutto lo stadio alle speranze regalate da Jefferson sul finale del primo tempo. E poi si compie tutto nei tempi supplementari, quando Cejas prima e Burrai dopo, regalano un successo storico.

In un Francioni gremito in ogni ordine di posto il Latina ha così conquistato la vittoria dei playoff con un 3-1 rifilato al Pisa dopo 120' di pura passione. E' successo di tutto nella gara di ritorno al “Francioni”: i nerazzurri portano a casa un “triplete” da antologi. Prima la Coppa Italia di Lega Pro, poi la Berretti che porta a casa il titolo di Campione d'Italia per poi chiudere con la vittoria dei playoff che schiudono le porte della cadetteria.

LA PARTITA

PRIMO TEMPO - Una giornata da ricordare che si apre, però, nel peggiore dei modi per l'undici di Sanderra che pure aveva iniziato bene. Al 3' Barraco prova un destro che Sepe neutralizza con facilità. Al 6' tocca al Pisa con una punizione di Sabato che non mette paura a Bindi. Due minuti dopo tocca ancora ai nerazzurri pontini con un bolide da 30 metri di Barraco che è troppo centrale per creare problemo. Un botta e risposta che trova il suo apice nel giro di cinque minuti. Al 12' punizione liftata di Barraco che trova Cottafava solo a due passi dalla porta. Il difensore dei pontini si tuffa in spaccata trovando l'impatto con la palla. Sepe, però, è strepitoso e salva con i riflessi. Al 18' la doccia fredda per il Latina. Cottafava mette giù Gatto ai 25 metri con un fallo più che dubbio. Barberis si presenta sul punto di battuta disegnando una parabola arcuata imprendibile per Bindi. La reazione dei pontini è istantanea. Volata di Kola che semina due avversari e poi davanti a Sepe prova a superarlo con un pallonetto che si alza sopra la traversa per questione di pochi centimetri. Il Latina si blocca per poi risvegliarsi alla mezzora. E' il 32' quando prova a girarsi spalle alla porta senza trovare lo specchio per un soffio. Al 39' ancora Jefferson che fa sponda per Barraco che tira ciccando la palla sbattendo su un difensore. Non sembra esserci spazio nella difesa del Pisa, anche se il Latina prova ad alzare la pressione prima del riposo. Al 40' gran cross di Cejas, sponda aerea di Kola per l'accorrente Gerbo che va in profondità spalla spalla con Rozzio senza trovare lo spunto giusto. Al 44' cross di Cejas, respinge la difesa sui piedi di Cottafava che di destro fa la barba al palo. Il gol è nell'aria e arriva puntuale al 46'. Su cross di Barraco Jefferson è perfetto nello stacco e nell'avvitamento. Testata perfetta che non lascia scampo a Sepe. Il Francioni è una bolgia ed il Latina torna in posizione di vantaggio.

SECONDO TEMPO - Nella ripresa il Latina parte forte e Giacomini al 1' mette al centro per Sacilotto che di testa gira di poco al lato. Il Pisa risponde con Barberis, bravo nel superare un marcatore con un sombrero e poi impegnare Bindi. Sul capovolgimento di fronte episodio più che dubbio per il Latina, con Jefferson atterrato in area da Rozzio: Minelli fa correre. La gara diventa tattica. Jefferson lascia il campo per infortunio, al suo posto Tulli. Dall'altra parte Pagliari le gioca tutte spedendo in campo Tulli e Perez. Nessuna emozione, tranne al 29' quando Gatto mette paura a Bindi con un destro in diagonale. Prima del riposo ancora Pisa con Mingazzini (tiro altissimo) e soprattutto con Perez, che in area fa la barba al palo.

PRIMO TEMPO SUPPLEMENTARE - Si vai ai supplementari, in un Francioni fremente. Nell'extra time si mette subito bene per il Latina. Al 6' Kola vola via. Una cavalcata spettacolare tutta sulla destra. Il nigeriano supera di slancio due avversari, poi entra in area e anticipa Sepe in uscita che lo stende. Rigore e rosso per il portiere ospite con i cambi esauriti. Dal dischetto si presenta Cejas che non fallisce battendo Colombini improvvisatosi portiere. Il Latina vuole chiuderla e sembra riuscirci al 14'. Azione in fotocopia, ma stavolta sulla sinistra di Barraco, che entra in area e viene steso da Sabato che rimedia il secondo giallo. Dal dischetto ancora Cejas, ma stavolta l'argentino batte con leggerenza, facendosi parare il match ball. Ma con il Pisa in nove uomini è solo un count-down verso la festa che si prepara al Francioni.

SECONDO TEMPO SUPPLEMENTARE - Festa che inizia dopo 35'' dall'inizio del secondo tempo, quando il neo entrato Burrai si conferma animale da partite importanti: stop di petto e destro nell'incrocio. Il resto è storia. Storia di una grande squadra, quella nerazzurra, che ha scritto una pagina da antologia del calcio nazionale. La festa è poi esplosa nelle strade del centro con caroselli ed il Latina portato in trionfo con un pullman scoperto.

LATINA – PISA 3-1 d.t.s. (1-1)

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Latina: Bindi, Milani, Giacomini (41'st Agius), Cejas (17'sts Burrai), Cottafava, Bruscagin, Barraco, Sacilotto, Jefferson (17'st Tulli A.), Gerbo, Agodirin. A disp.: Ioime, De Giosa, Pagliaroli, Schetter. All.: Sanderra
Pisa: Sepe, Suagher, Sabato, Rozzio (33'st Benedetti), Colombini, Barberis (27'st Tulli G.), Buscè. Mingazzini, Scappini (19'st Perez), Rizzo, Gatto. A disp.: Pugliesi, Carini, Pedrelli, Fondi. All.: Pagliari
Arbitro: Minelli di Varese. Assistenti: Calò di Molfetta e De Troia di Termoli. Quarto uomo: Bruno di Torino
Marcatori: 18'pt Barberis, 46'pt Jefferson, 14'pts rig. Cejas, 1'sts Burrai
Note – Espulsi: 14'pts Sepe per fallo da ultimo uomo; 14'pts Sabato. Al 14'pts Colombini para rigore a Cejas. Ammoniti: Cottafava, Barraco, Sacilotto, Agodirin, Suagher, Sabato. Spettatori: 7483. Incatto: 110.503 euro

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