Latina-shock, Sanderra se ne va ... Alla ricerca di nuovi stimoli

Ieri l'annuncio con un comunicato da parte della società. Sanderra lascia la guida del Latina dopo due stagioni intense e ricche di soddisfazioni. Un solco nella storia del Latina calcio

arrivederci mister (fonte google.it)

 

 

Alla fine è arrivata la decisione che non t’aspetti, quella che allontana definitivamente il beneamato mister (e sergente di ferro) Sanderra dalla guida tecnica dell’U.s. Latina calcio. Alla base ci sarebbero motivazioni “psicologiche”, la voglia di cercare gloria altrove dopo due stagioni comunque intense passate all’ombra dell’acquedotto. Certo un gran peccato! Sanderra lascia, ma sarebbe stato più bello restasse, o forse semplicemente più giusto. Il Latina tornava in Lega Pro dopo trent’anni con alle redini il tecnico che era riuscito a riesumarla dal pantano della C2, e lo stesso condottiero gli regalava la permanenza nella serie, dopo tanta sofferenza e soprattutto alla faccia di chi dava i nerazzurri già per spacciati. Dunque tutto (e la logica) lasciava presagire che anche l’anno prossimo ai blocchi di partenza ci sarebbe stato lui … Un legame indissolubile con la piazza, che rimarrà forte anche negli anni avvenire e nella storia del club pontino. Ad ogni modo, in bocca al lupo mister!

 

L’ESONERO - Era durata un paio di mesi la permanenza di mister Sanderra sulla panchina del Latina prima dell’esonero dello scorso ottobre (ndr). L’entusiasmo intorno alla squadra era tanto ad inizio stagione, il pareggio nell’esordio con la quotatissima Siracusa un ottimo biglietto da visita. Poi sono cominciate a “piovere” (letteralmente) le prime debacle che hanno fatto propendere per la sostituzione con Marco Ghirotto (le sconfitte in casa con Pergocrema, Triestina e quella del 16 ottobre – la risolutiva – in casa col Feralpisalò, diretta concorrente per la salvezza). La squadra non ingranava. Qualche risultato positivo è arrivato col coltello tra i denti, ma quello che preoccupava soprattutto era la mancanza di gioco e la palese inesperienza di alcuni interpreti. E il 18 ottobre Sanderra "ha pagato" con l’inevitabile esonero.

 

L’”INTEREGNO” GHIROTTO -  La cura Ghirotto ha fatto senz’altro bene alla squadra. C’è stato “subito” un incroaggiante pareggio al Matusa di Frosinone, una partita temutissima da tutto l’ambiente; poi il filotto di vittorie ampie con Andria, Portogruaro e Sudtirol (la meglio nota imbattibilità del “Francioni”). E qualcuno azzardava che sarebbe stato il pur bravo Ghirotto a condurre la squadra verso una tranquilla salvezza. Invece la gestione del tecnico latinense è coincisa proprio con il periodo più nero di Jefferson (la prolungata assenza dai campi) che non ha giovato alla squadra in termini di risultati; e a fine febbraio la società ho optato per l’allontanamento del mister.

LATINA COME I CAMALEONTI -  Come se non fosse mai andato via Stefano Sanderra è riapparso. Il tecnico romano ha preso per mano la squadra dandole un’impronta camaleontica, riuscendo ad adattarla alle esigenze richieste dai diversi avversari. Contro il Frosinone, il 3-5-2 sfoggiato si è rivelato vincente. Alla lunga è avvenuta la mutazione verso un più congeniale 4-3-3 (per esaltare la dinamicità dei singoli come Falzerano, Giacomini, e Martignago). E con un bilancio di 3 vittorie, 3 pareggi, e 4 sconfitte (dopo la gestione Ghirotto) Sanderra è riuscito a portare i nerazzurri fino al play-out con la Triestina … La prova del 9. Dopo il 2-0 rocambolesco maturato in casa all’ultimo minuto c’era preoccupazione intorno alla squadra, e paura di non riuscire a superare l’ostacolo. Ma Sanderra è riuscito a tenere la squadra in una bolla di sapone, schermandola dall’assalto dei media per non allentare la concentrazione e la prestazione del “Rocco" ha smentito tutti! I nerazzurri hanno giocato magistralmente, sempre a testa alta, dimostrando ampiamente di meritare la categoria. Una stagione da incorniciare per i colori nerazzurri e per Sanderra una missione compiuta.  

E ORA? – Sanderra se ne va “in cerca di esperienze più stimolanti”. Parafrasando queste parole si potrebbe dedurre che a Latina stimoli non ce ne sono più? Sarebbe desolante. Il calcio mercato non è ancora entrato nel vivo, e si deve ancora decidere sulle tante comproprietà della rosa. Solo allora si potrà capire l'entità del progetto futuro.

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