Il Latina scaccia subito le nubi: col Catanzaro è 1-0

Buona prova degli undici di Pecchia contro il Catanzaro. Partita in equilibrio per lunghi tratti, poi Barraco (ancora lui) pesca il jolly del definitivo 1-0

 

 

 

Arriva una vittoria meritata questa sera, tra le mura amiche del "Francioni". L’undici di Pecchia si impone, non senza difficoltà, su un Catanzaro mai domo, anche quando si è ritrovato a giocare per uno buono scorcio di partita in 10 uomini. Stavolta Pecchia sorprende tutti lanciando in campo un 4-3-3 puro, e accantonando momentaneamente il 4-2-3-1. Ne fuoriesce una partita molto equilibrata sulle prime battute, ma noiosa e con pochissimi sussulti. I nerazzurri si affidano come sempre alla punta di riferimento Jefferson, ma il brasiliano ancora non affonda il colpo pur avendo tra i piedi (e di testa) delle buone occasioni per insaccarla. Dall’altra parte il Catanzaro è pericoloso con i tiri dalla distanza. La svolta del match arriva nel secondo tempo, quando i nerazzurri fanno fruttare quanto di buono prodotto fino a quel momento: un’ottima circolazione di palla, e tanti buoni movimenti da parte dei centrocampisti (su tutti Cejas) che sembrano rinati rispetto alla disfatta di Pisa. E poi arriva il gol di Barraco, fino a quel momento un po’spento sulla fascia destra, su schema da calcio d’angolo; Cejas la pennella dolcemente appena fuori area e l’attaccante siciliano fa partire un destro al volo che si insacca imparabilmente alle spalle di Pisseri. Ma nonostante il vantaggio, anche numerico, il Catanzaro nel secondo tempo non molla e fa faticare a lungo i nerazzurri, soprattutto nei minuti finali quando Gerbo si fa espellere per cause ancora oscure. Sono gli ultimi minuti di sofferenza di un Latina che stavolta ha lottato senza demeritare i primi 3 punti della stagione.

 

LA CRONACA (FONTE US LATINA CALCIO)

PRIMO TEMPO - Il Latina si rialza dopo il ko di Pisa e fa felice il pubblico amico con una vittoria di misura con il Catanzaro, abbattuto da un eurogol di Barraco. Prima assoluta in campionato per mister Pecchia davanti al pubblico amico del Francioni. Ospite il giallorossi di mister Francesco Cozza, reduci dalla vittoria alla prima contro il Barletta. Nella versione serale del suo Latina il tecnico di Lenola cambia qualcosa nello schema passando al 4-3-3, preverito al solito 4-2-3-1. In porta conferma per Bindi e stessa linea a quattro proposta a Pisa, con Milani, Cottafava, De Giosa e Giacomini. A centrocampo novità Burrai. Il regista sardo, rientrato dalla squalifica, va a far compagnia sulla mediana a Cejas e Gerbo. In avanti Jefferson come ariete centrale con Agodirin a sinistra e Barraco a destra, con Tortolano in tribuna per problemi fisici. Dall'altra parte Cozza risponde con la stessa arma. Dopo una partenza di marca Catanzaro, il Latina viene fuori. Al 7' un cross insidioso di Barraco semina il panico in area catanzarese. Dall'altra parte è Carboni a saggiare la presa di Bindi con un tiro da fuori area lento e centrale che il numero uno di casa blocca senza problemi. Al 17' ancora Latina con una punizione di Gerbo liftata su cui De Giosa si avventa schiacciando di testa a terra. Rimbalzo sfortunato e palla alta sopra la traversa. Buon momento del Latina che culmina con la grande occasione che capita sui piedi di Jefferson, che riceve da Gerbo, stoppa di ginocchio spalle alla porta girandosi all'improvviso: destro poderoso e angolato su cui Pisseri vola deviando in calcio d'angolo. Lo scampato pericolo spinge il Catanzaro ad arretrare il baricentro. La partita rallenta ma il Latina è comunque più propositivo in avanti riuscendo ad allungarsi bene. Al 24' gran discesa centrale di Gerbo che per un millimetro trova Jefferson in fuorigioco sul succesivo filtrante. Al 36' i nerazzurri ci riprovano da fuori con una conclusione di Giacomini da posizione impossibile che si alza sopra la traversa. Cinque minuti dopo è il turno di Gerbo, liberta da Agodirin per vie centrali: destro radente ma fuori misura dai venticinque metri. L'ultimo sussulto è del Catanzaro con Fiore che raccoglie una respinta in area di De Giosa e di controbalzo prova a sorprendere Bindi. Tiro altissimo che si spegne sul fondo.

 

 

LA RIPRESA – Il secondo tempo comincia subito con il Latina in avanti. Al 1' scambio Gerbo – Milani, palla dentro per Jefferson che in mezzo a tre si gira e cade in area. Maresca opta per la simulazione e ammonisce l'attaccante brasiliano. E' un buon Latina quello che esce dagli spogliatoi. Al 4' volata di Agodirin sulla destra che va via a Fiore. Il numero sette ospite non può che stenderlo rimediando il secondo giallo e la doccia anticipata. Come a Pisa, il Latina può contare sulla superiorità numerica. All'8' prima grande occasione nerazzurra. Cross morbido di Burrai in area, Gerbo prolunga di testa per l'accorrente Jefferson che davanti alla porta non riesce a dare la spinta giusta con Pisseri che blocca facilmente. Poco dopo è il turno di Barraco con un tiro da 30 metri che finisce alto. Pecchia vuole cambiare qualcosa: dentro Montalto per un esausto Jefferson. Dall'altra parte Cozza spedisce sul rettangolo Cruz Pereira e Benedetti. Poi è il turno di Sacilotto per Burrai, ma al 24' il grandissimo gol che sblocca la partita. E' una perla di tecnica e balistica quella che estrae dal cilindro Dario Barraco. L'ex Trapani su angolo di Cejas lungo e teso da sinistra verso destra si coordina di destro e da 25 metri la spare lì dove Pisseri non può arrivare. Un eurogol che fa esplodere il Francioni e che regala al Latina il gol dell'1-0, il secondo per l'asso nerazzurro dopo quello, splendido, di Pisa. Il gol sveglia il Catanzaro che comincia a spingere. Il Latina resiste e prova la carta del contropiede salvo poi complicarsi la vita nel finale, quando, al 44', resta in dieci uomini per l'espulsione di Gerbo per proteste. Gli ospiti spingono, forti anche di 5' di recupero. Angolo di Quadri, testa di Mariotti che chiama al miracolo Bindi, bravissimo a salvare in tuffo. E' l'ultimo sussulto di un match che arride ai nerazzurri che portano a casa i primi tre punti stagionali.

 

 

LATINA – CATANZARO 1-0

 

Latina: Bindi, Milani, Giacomini, Cejas, Cottafava, De Giosa, Barraco (35'st Angelilli), Gerbo, Jefferson (14'st Montalto), Burrai (22'st Sacilotto) Agodirin. A disp.: Ioime, Bruscagin, Ricciardi, Sacilotto, Tulli. All.: Pecchia

 

Catanzaro: Pisseri, Borghetti, Squillace, Quadri, Sirignano, Mariotti, Fiore, Ulloa, Fioretti (21'st D'Agostino), Masini (15'st Cruz Pereira), Carboni (5'st Benedetti). A disp.: Faraon, Narducci, Papasidero, Maisto. All.: Cozza

 

Arbitro: Maresca di Napoli. Assistenti: Stasi di Barletta e Oliveri di Acireale

 

Marcatori: 24'st Barraco

 

Note – Espulsi: 4'st Fiore per doppia ammonizione; 44'st Gerbo per proteste. Ammoniti: Fiore, Gerbo, Milani, Jefferson, Burrai, Pisseri, Ulloa, De Giosa, Giacomini. Recuperi: 1'pt – 5'st.

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