Calcio, il Frosinone stecca. Il Latina non sbaglia

In una domenica di lutto i nerazzurri salutano degnamente l'ex presidente Condò. Latina-Gubbio finisce 2-0 e la classifica si aggiorna: pontini da primato

Alla giornata numero tredici la classifica del girone B di Lega pro va necessariamente aggiornata. Per la prima volta dall’inizio del campionato il Latina riesce a scrollarsi di dosso l’ingombrante presenza dei cugini ciociari che oggi hanno impattato per 2-2 in casa con la sorprendente Paganese. E così la prima piazza della classifica viene raggiunta a 24 punti, sempre in coabitazione, ma stavolta l’altro inquilino è il Pisa. Il Frosinone rimane in scia, a 22 punti, mentre dalla marea dei contendenti emerge l’Avellino in terza posizione a 23 punti.

Inevitabile che il pensiero vada a Michele Condò, spettatore da lassù di questo Latina formato serie B. Perché nasconderlo. I nerazzurri hanno un ruolino da grande e un organico camaleontico, che sa adattarsi alle avversarie di domenica in domenica, dove nessuno è panchinaro e nessuno è titolare. Forse la forza del Latina sta proprio in questo; l’essere riusciti a plasmare un gruppo granitico in grado di imporre il suo gioco senza timori. E per questo un bravo in particolare va detto a mister Pecchia, garante dello spogliatoio nerazzurro. Un Latina da serie B si diceva. Possiamo incominciare a dirlo, a bassa voce magari, per scaramanzia. La serie B sarebbe stato il giusto punto d’arrivo della parabola (sempre in  ascesa) tracciata dal U.s. Latina calcio targato Michele Condò. Non si tratta dell’obiettivo conclamato dalla società di Piazzale Prampolini a inizio stagione, quello no, ma come si dice l’”appetito vien mangiando”, e sarebbe il più bel regalo da fare per chi ora ci guarda da lassù. Michele Condò è stato ricordato oggi prima dalla partita dai tifosi con uno striscione in curva e dalla società, con due omaggi floreali posti uno sotto la curva e sul seggiolino occupato solitamente dal presidente durante le gare interne del 'suo' Latina. Le esequie si svolgeranno domani mattina, alle ore 11, presso la cattedrale di San Marco.

PRIMO TEMPO - Pecchia disegna il Latina con il consueto 4-3-3. In difesa linea solita con De Giosa e Cottafava al centro e capitan Milani a destra e Bruscagin a sinistra. A centrocampo il trittico Sacilotto-Cejas e Burrai a sostegno di Agodirin (a sinistra), Tulli al centro e la novità Alberto Gerbo sulla destra vista l'assenza di Barraco e Angelilli per squalifica e le condizioni non ottimali di Tortolano. Un Latina che parte bene a livello di gioco. I nerazzurri macinano azioni ma senza riuscire a pungere. Almeno fino al 24', quando la prima azione degna di nota corrisponde al vantaggio del Latina. Il Gubbio, che fino a quel momento si era solo difeso, deve capitolare. Gerbo, sicuramente il migliore in campo, guadagna un calcio di punizione dai 25 metri. Da quella posizione si presenta Burrai che con il destro disegna una parabola 'a giro' imprendibile per Venturi. La dedica di Sasà Burrai è naturalmente tutta per Michele Condò. Ma il Latina, trovato il vantaggio, si scatena. Il più attivo è Gerbo che un minuto dopo recupera palla e mette il turbo. Filtrante per Tulli che spara in diagonale. Venturi risponde con un miracolo con la palla che si impenna e poi sbatte sulla parte alta della traversa. Preludio al raddoppio che arriva puntuale al 28'. Gerbo, ancora lui, pennella al centro dell'area un cross da destra che Sandreani, nel tentativo di anticipare l'accorrente Sacilotto, in scivolata mette alle spalle del proprio portiere: 2-0. Per vedere il primo tiro del Gubbio bisogna attendere la mezzora con una conclusione alta di Caccavallo che sfiora la parte alta della rete difesa da Bindi. Il primo tempo si chiude con un tiro da 30 metri di Bruscagin di poco a lato.

SECONDO TEMPO - Nella ripresa Sottil cambia subito qualcosa. Dentro Semeraro e Scardina per Regno e Boisfer. Ma il risultato non cambia. Merito di un Latina attento e ben messo in campo. La squadra di Pecchia continua a fare la partita, controllando agevolmente le redini di gioco. Prima occasione della ripresa al 12' con un bolide di Burrai deviato da un difensore. Al 16' tiro di Sandreani nettamente alto. Il Gubbio prova ad aggredire cercando di riaprire la partita. Al 23' la più nitida occasione per gli Umbri. Nappello pesca in area di rigore Caccavallo che fa perno su un uomo, si gira e poi spara a botta sicura all'altezza del lato destro dell'area piccola. Bindi, però, è strepitoso nel chiudere lo specchio e deviare con la mano destra in calcio d'angolo. Pecchia vuole la velocità e pesca dalla panchina. Dentro Pagliaroli per Tulli, con Agodirin che va ad occupare il posto di punta centrale. Il Latina controlla e traghetta la partita fino ai minuti finali senza sussulti. Unica annotazione l'espulsione, al 39', rimediata da Bazzoffia per proteste contro l'assistente arbitrale. Un 'rosso' che, di fatto, spegne le speranze di rimonta del Gubbio che si arrende.

(cronaca fonte ufficio stampa u.s. Latina calcio)

LEGA PRO, PRIMA DIVISIONE GIRONE B | 13^ GIORNATA, LATINA - GUBBIO 2-0

Latina: Bindi, Milani, Bruscagin, Cejas, Cottafava, De Giosa, Gerbo (33'st Cafiero), Burrai (40'st Ricciardi), Tulli (27'st Pagliaroli), Sacilotto, Agodirin. A disp.: Ioime, Giacomini, Agius, Tortolano. All.: Pecchia

Gubbio: Venturi, Regno (1'st Semeraro), Bartolucci, Boisfer (1'st Scardina), Briganti, Radi, Guerri, Sandreani, Bazzoffia, Palermo (16'st Nappello), Caccavallo. A disp.: Farabbi, Galimberti, Grea, Manzoni. All.: Sottil

Arbitro: Ripa di Nocera Inferiore. Assistenti: Stasi di Barletta e Orsini di Casarano

Marcatori: 25'pt Burrai, 28'pt (aut.) Sandreani

Note – Espulsi: 39'st Bazzoffia per proteste. Ammoniti: Boisfer, Milani, Agodirin, Caccavallo. Recuperi: 2'pt - 3'st . 1893 paganti compresi 630 abbonati. Incasso: 11.305 euro. Osservato un minuto di silenzio e Latina con il lutto al braccio per ricordare l'ex presidente Michele Condò, scomparso ieri mattina (8 dicembre).

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