Calcio, Latina: due “schiaffi” a Bolzano che fanno male!

Una sconfitta che fa male nel morale e nella classifica. Il Sudtirol si impone per 2-0 sotto la pioggia battente, e relega i pontini al penultimo posto in solitaria

Kelvin Matute, uno dei perni del centrocampo nerazzurro

 

Una sconfitta pesante quanto netta quella che il Latina porta a casa dalla trasferta di Bolzano. Il SudTirol vince 2-0 e relega il Latina al penultimo posto in solitaria, visti i concomitanti risultati positivi delle dirette avversarie nella corsa salvezza.

 

MAGGIOLINI A SORPRESA Un Latina troppo brutto per essere vero. La citazione è serafica, ma rende l’idea; ti aspetti la prestazione che possa scacciare le fosche nubi all’orizzonte, e invece arriva una sconfitta che amareggia, soprattutto per il gioco espresso (una prestazione senza mordente che non lascia presagire un roseo futuro se non verrà immediatamente invertita la rotta). Sanderra non cambia modulo, ancora una volta si affida al suo camaleontico 3-5-2, ma cambia gli interpreti. Fuori (a sorpresa) il gagliardo Giacomini, dentro il rientrante Maggiolini sulla fascia sinistra. Per il resto niente da ravvisare, a parte l’accoppiata d’attacco: dal primo minuto partono Pagliaroli e Jefferson, ed è solo panchina per “Kola”

 

DIFESA DA RIVEDERE - Nel primo tempo il Latina pare non sia nemmeno sceso in campo. La manovra latita a centrocampo, con errori che fioccano già al secondo tentativo di passaggio; ne esce un gioco sfilacciato, senza logica e inefficace. Giannusa dovrebbe ispirare la manovra, ma si vede a tratti. Matute non pare essere quello dei giorni migliori, e Falzerano, sulla fascia destra, è l’unico a metterci piglio, corsa e nulla più. I nerazzurri riescono solamente a limitare i danni, al cospetto di un Sudtirol che fa tutto bene ma senza straripare. Quello che risalta agli occhi è la precaria tenuta della difesa - presa completamente di sorpresa in occasione del primo gol di Giannetti - in perenne “stato d’allarme”. Durante Portogruaro-Latina qualche sentore di disagio si era avvertito, ed anche grazie alla dea fortuna i lagunari non sono riusciti trovare il raddoppio. Ieri sera i limiti di questa difesa sono emersi a galla. E per una difesa che non convince, c’è una fase offensiva che non punge; davvero troppo sterile la reazione di Jefferson e co. nel secondo tempo … Il Latina, insomma, esce dal “Druso” con le ossa rotte, anche se la classifica non decreta ancora niente di definitivo. I punti sono sempre 30, con le altre “consorelle” che però hanno messo la freccia del sorpasso (Andria, Prato e Piacenza sono lì a 31 punti, mentre il Feralpisalò continua nella sua parabola ascendente e raggiunge quota 33). Bisogna dimenticare in fretta, questa l’unica via. Il 15 aprile al “Francioni” marcherà visita la capolista Trapani e ne sapremo di più. Certo è che si dovrà dare una prova di carattere per far “resuscitare” lo sconfortato tifo nerazzurro.

 

CRONACA (FONTE UFFICIO STAMPA US LATINA CALCIO)

 

PRIMO TEMPO - Su un campo allentato dalla pioggia scesa fino a pochi istanti prima della gara, Sanderra presenta un Latina intatto nello schema (il 3-5-2) ma nuovo negli interpreti. Al centro della difesa ce la fa Farina, con accanto Agius e Bruscagin. Sulla corsia sinistra invece torna Maggiolini, al posto di Giacomini, mentre a destra fiducia a Falzerano. A centrocampo Berardi torna dopo il turno di squalifica, accompagnato da Matute e Giannusa. In avanti dal primo minuto Pagliaroli a far coppia con Jefferson. Come successo con il Portogruaro, il Latina comincia malissimo andando sotto già al 3'. Campo riceve per vie centrali e dai 25 metri lascia partire un bolide su cui Martinuzzi non arriva. La palla si infrange sul palo, ma torna in area proprio dove è appostato Giannetti che di testa in tuffo la spinge in fondo al sacco. Veementi le proteste degli ospiti che recriminano per un presunto offside dello stesso attaccante al momento del tiro di Campo. Il Latina non riesce a reagire ed il SudTirol è padrone del campo. Al 16' combinazione tutta di prima Campo-Bacher-Giannetti, con spettacolare forbice in area di quest'ultimo che però termina alta. Timida risposta del Latina verso il 18', quando una punizione di Farina da trenta metri termina alta sopra la trasversale di Iacobucci. Troppo poco, però, per infiammare una gara brutta, lenta e davvero scevra da emozioni, complice anche un “Druso” che diventa sempre più viscido a causa della pioggia fitta. Il SudTirol si limita a controllare, mentre il Latina fatica parecchio nel costruire un'azione degna di questo nome. Finisce così un primo tempo brutto e condizionato, per quanto riguarda il Latina, da quel gol al 3' firmato da Giannetti.

 

SECONDO TEMPO – Al Latina serve assolutamente una reazione nella ripresa per svegliare la squadra dal torpore del primo tempo. Ma il primo tiro, anche nel secondo tempo, è del SudTirol con una punizione, al 9', di Campo che costringe Martinuzzi alla respinta con i pugni. È il preludio al gol del raddoppio firmato dallo stesso Campo al 12'. Il fantasista biancorosso si inserisce in area su perfetto assist di Giannetti, poi mette a sedere Martinuzzi e di sinistro insacca il raddoppio. Una doccia fredda che costringe Sanderra a giocarsi il tutto per tutto. Dentro “Kola” e Martignago, fuori Berardi e Bruscagin. Per vedere il Latina bisogna però attendere il 26' quando Giannusa si procura e calcia una punizione che Iacobucci vola a deviare in angolo. Sul corner seguente testata di Jefferson che finisce di un metro alla destra della porta tirolese. I nerazzurri ci provano con la forza dei nervi e al 31' è ancora Jefferson pericoloso con una doppia conclusione dal limite respinta dai difensori di casa. Al 35' ancora i pontini in avanti con Giannusa che spara un bel sinistro dai 25 metri con Iacobucci ancora una volta bravo a deviare in corner. Ma è questo l'ultimo sussulto di un match in cui il Latina non ha saputo brillare come nei giorni migliori. Adesso servirà vincere il 15 aprile al ritorno in campo dopo la sosta pasquale, quando al Francioni arriverà a far visita la capolista Trapani.

 

LEGA PRO, PRIMA DIVISIONE GIRONE B | 30^ GIORNATA: SUDTIROL – LATINA 2-0

SudTirol: Iacobucci, Iacoponi, Legittimo (18'st Grea), Kiem, Uliano, Tagliani, Campo (25'st Fink), Furlan, Giannetti, Bacher (30'st Chiavarini), Schenetti. A disp.: Misckiewic, Cascone, Santonocito, Albanese. All.: Stroppa

Latina: Martinuzzi, Bruscagin (18'st Martignago), Maggiolini, Matute, Agius, Farina, Falzerano, Berardi (15'st Kola), Jefferson, Giannusa, Pagliaroli (28'st Giacomini). A disp.: Baican Burzigotti, Siciliano, Ricciardi. All.: Sanderra

Arbitro: Bindoni di Venezia. Assistenti: Sani e Pignone di Empoli

Marcatori: 3'pt Giannetti, 12'st Campo

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Note – Ammoniti: Martinuzzi, Tagliani, Bruscagin, Grea, Matute. Recupero: 1'-pt e 6' -st

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