Concorso Fei all’epilogo: il podio è tricolore con Carta (su Uran)

Si è conclusa positivamente la tre giorni tutta ippica al centro Essedi di Cisterna di Latina. L'Italia l'ha spuntata con Carta. Perfetta la sua prova per tempo e assenza di penalità

 

 

 

È giunta al termine la kermesse di ippica del Fei, lo scorso 24 giugno in quel di Cisterna di Latina. L’Italia sorride mettendo diversi suoi cavalieri tra le prime posizioni di classifica, e in particolare Gianpiero Carta in sella al destriero Uran; i due hanno avuto la meglio del contendente principale Penalosa, della Colombia, che ha ceduto il passo solo alla fine.

 

CARTA: “ORA GLI ASSOLUTI” – Il testa a testa fra i due atleti più quotati Carta e Penalosa c’è stato durante la prima manche, con entrambi i fantini a zero penalità. L’equilibrio si è sbloccato solamente nella fase successiva con il calo di rendimento dell’atleta sudamericano, carico di ben 5 penalità (e un tempo che si diluiva così a 48,63 secondi); inevitabile per lui la discesa in ottava posizione. Tutto facile a quel punto per Gianpiero Carta, che si è accaparrato la prima posizione sciorinando una gara senza imperfezioni. “Il direttore di campo ha stabilito un bel percorso – ha commentato il vincitore –, un percorso molto selettivo che ha richiesto ai cavalli grande attenzione e forza, ma credo anche soddisfazione e spettacolo per il pubblico. Il mio prossimo obiettivo ora sono i campionati nazionali assoluti”.

 

 

 

 

 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Daniele Nardi: a un anno dalla scomparsa la moglie racconta l'impresa sul Nanga Parbat

  • Latina, due rapine in un'ora: colpiti un alimentari e un tabaccaio. Pestaggio al titolare

  • Pontina, colpito da un malore mentre è alla guida, muore un automobilista

  • Sette etti di cocaina e un revolver nascosti in casa: blitz e arresto della squadra mobile

  • Cosa fare a Carnevale? Ecco gli eventi a Latina e Provincia

  • Estorsione a una donna, Costantino ‘Patatone’ Di Silvio condannato a due anni di carcere

Torna su
LatinaToday è in caricamento