“Mare senza Barriere” a Formia: 100 studenti delle medie alla prova con il canottaggio

Il progetto della Scuola di mare “Nautilus di Formia” e del Centro Coni “Bruno Zauli” con il supporto del Comune e dedicato ai ragazzi

Mare senza Barriere”: è questo il nome del progetto presentato dalla Scuola di mare “Nautilus di Formia” e dal Centro Coni “Bruno Zauli” diretto da Davide Tizzano a cui ha subito voluto aderire anche l’Amministrazione comunale supportando la partecipazione gratuita degli alunni delle scuole secondarie di primo grado. L’iniziativa si è tenuta nelle acque antistanti la darsena della Torre di Mola a partire dal 16 maggio con i ragazzi che hanno potuto vivere l'esperienza di salire a bordo di una delle imbarcazioni di canottaggio e partecipare ad una lezione introduttiva alla regata.

Un progetto importante che ha permesso ai molti studenti coinvolti, circa 1000, di approcciare per la prima volta ad uno sport quello della canoa inedito per la città di Formia.

“L’intento è quello di promuovere la cultura dello sport a mare, dal canottaggio, alla vela, al nuoto e renderla fruibile a 360° - ha osservato l’assessore allo Sport Alessandra Lardo - Lo sport attraverso i suoi valori è ritenuto non solo svago, ricreazione o divertimento, ma anche benessere fisico e psicologico. Fra i nostri obiettivi c’è il miglioramento delle attività sportive e più in generale motorie nel nostro territorio, con la possibilità di favorire la crescita personale, l’autonomia e la piena integrazione delle persone. Si tratta di un’iniziativa importante che permette di esportare un’esperienza nuova e stimolante e far conoscere ai ragazzi uno sport mai praticato sul mare di Formia anche grazie alla scuola “Nautilus” e alla disponibilità del Centro Coni”.

Tra i promotori l’assessore al Turismo e alle Attività Produttive Kristian Franzini: “E’ stato uno dei primi interventi nel settore del Turismo, nella fattispecie di Turismo sportivo. Abbiamo lavorato immediatamente per aprire la scuola di canottaggio per completare l’offerta degli sport acquatici. In questa maniera Formia potrà contare su un "sistema mare" completo”

Il direttore dell’impianto tirrenico “Bruno Zauli” di Formia Davide Tizzano, ex canottiere olimpionico, ha sottolineato la validità del progetto nato in sinergia con l’amministrazione comunale e il Coni. “Vedere mille ragazzi in acqua delle varie scuole è un ottimo segnale. La Nautilus è una scuola di mare, che fa riferimento allo sport principe del canottaggio e anche della canoa ed è nata in collaborazione con il Coni, considerando che la struttura del ‘Bruno Zauli’ sarà aperta anche ai ragazzi, agli adulti e alle donne che prenderanno parte ai corsi di settembre -. Il mare è una palestra ma è anche un’opportunità di una sensibilizzazione sui temi ambientali e la cultura marinara non può prescindere da una città importante con un passato glorioso come Formia, che è il motore per tutto il comprensorio ed un punto di riferimento per lo sport, per l’ambiente e anche per la socializzazione”.

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