Latina-Avellino, le pagelle: Crimi il migliore, Petagna spreca la chance

Il centrocampista nerazzurro è l'ultimo ad arrendersi, e solo un grande intervento di Gomis gli nega la gioia del gol. Male il giovane attaccante scuola Milan, mai in partita così come Sbaffo e Rossi

Marco Crimi

Prima sconfitta in campionato per il Latina, che coincide anche con il primo stop al “Francioni”. Una brutta sconfitta, contro un Avellino ben messo in campo e capace di reagire all’inizio da incubo caratterizzato dal gol di Sforzini e da altre occasioni che avrebbero potuto già archiviare l’incontro a favore del Latina. Una formazione, quella di Beretta, che ha subito troppo nella seconda parte del primo tempo, e che nella ripresa, nonostante abbia condotto sempre il gioco, è stata incapace di far breccia nella retroguardia irpina.

LATINA (3-5-2) Farelli 5,5; Brosco 6 Cottafava 6 (25’st Doudou 6,5) Esposito 5 (1’st Dellafiore 5,5); Angelo 6,5 Crimi 7 Viviani 6,5 Sbaffo 5 Rossi 5; Sforzini 6,5 11 Petagna 5 (13’st Paolucci 5,5). A disposizione: 1 Spilabotte, 3 Bruscagin, 5 Bruno, 9 Paolucci, 16 Milani, 18 Valiani, 21 Almici. All. Beretta 5,5

AVELLINO (3-5-2) Gomis 6; Pisacane 6,5 (28’st Bittante 6) Vergara 6,5 Chiosa 6; Regoli 6,5 4 Arini 6,5 Kone 6,5 18 Schiavon 7 Zito 6 (10’st Visconti 6); 10 Castaldo 7 Arrighini 5,5 (27’pt Comi 6). A disposizione: 1 Frattali, 2 Petricciuolo, 7 Pozzebon, 15 Soumarè, 23 Angeli, 24 D’Attilio. All. Rastelli 6,5

Arbitro: Barracani di Firenze 6

Le pagelle dei nerazzurri

Farelli 5,5 – La sensazione è che su quella respinta, potesse fare di più. Unico vero episodio che lo vede protagonista, ma che pesa dannatamente nell’economia del match

Brosco 6 – E’ quello che soffre di meno, perché è il più in palla e forse perché Castaldo non calpesta le sue stesse mattonelle. Ha vita facile con Arrighini e Comi e si disimpegna discretamente anche nella difesa a 4

Cottafava 6 – Viene sacrificato per una punta, ma non sfigura

Esposito 5 – Che fatica con Castaldo. Lo contiene a stento, anche per la collaborazione inefficace garantitagli da Rossi. Beretta lo lascia negli spogliatoi a fine primo tempo

Angelo 6,5 – Inizio arrembante, a cui fa seguito una seconda parte in cui Zito lo chiama agli straordinari. Ritorna padrone della fascia nella ripresa, correndo e buttando palloni in mezzo fino al 90’

Crimi 7 – Il migliore del Latina, per quantità e qualità. E’ sempre il primo a supportare la fase offensiva, ed il primo ad andare a pressare quando la palla ce l’hanno gli altri. Serve un grande Gomis per negargli la seconda rete consecutiva

Viviani 6,5 – Fino a quando il Latina è padrone del gioco, la sua figura si staglia su tutte le altre. Sui calci piazzati è il solito pericolo pubblico – non a caso il gol nasce da una sua punizione – fino alla fine. Col trascorrere dei minuti le sue geometrie perdono un po’ di lucidità

Sbaffo 5 – Autentico pesce fuor d’acqua. Anomimo nel primo tempo, fantasma nella ripresa. Il colpo di testa allo scadere con il quale spedisce la palla in curva, è la perfetta fotografia di un pomeriggio da dimenticare

Rossi 5 – Recupera in extremis, e visto la partita che ha disputato, forse era il caso di riposare. L’Avellino spinge e fa male sulla corsia da lui presidiata. E sul gol di Castaldo, si fa superare con troppa facilità

Sforzini 6,5 – Nei primi sei minuti colleziona tre palle gol, l’ultima delle quali riesce a concretizzare. Se solo venisse servito meglio, e avesse anche un partner più presente e incisivo, il suo contributo potrebbe essere ancora più efficace

Petagna 5 – Un contropiede sciupato per colpa sua, che arriva lento sul pallone confezionatogli da Crimi, e un tiraccio in curva su assist di Angelo. Se è vero che Inzaghi crede in lui, se è vero che in lui alberghi il dna di Bobo Vieri, occorre che lavori per dimostrare ciò che per ora è solo un mucchio di parole

Dellafiore 5,5 – Subentra a Esposito ma anche per lui è un pomeriggio di sofferenza, soprattutto all’inizio. Le cose vanno un po’ meglio quando Beretta passa alla difesa a quattro, ma a quel punto l’Avellino in attacco ha smesso di giocare

Paolucci 5,5 – Si muove di più e meglio di Petagna. Ha anche lui una discreta palla, ma ha poco spazio per coordinarsi bene. Resta comunque da recuperare fisicamente e mentalmente

Doudou 6,5 – Entra per dar manforte in avanti nel forcing finale e il suo lo fa. E’ veloce e ha buone doti tecniche e riesce a creare un po’ di scompiglio nella trequarti irpina. Sua la palla gol confezionata a Paolucci che quest’ultimo spedisce in curva

Beretta 5,5 – La sua squadra dura un quarto d’ora, poi subisce il prepotente ritorno dell’Avellino al quale non riesce ad opporsi in maniera efficace. Riprende il comando delle operazioni nella ripresa, ma basta una punizione agli irpini per portare a casa i tre punti. Da rivedere alcune scelte, come quella di puntare su Rossi, e su Sbaffo lasciato in campo fino al 90’, nonostante fosse completamente fuori partita.

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