Pallavolo, l’Andreoli Latina festeggi i suoi record: mai così in alto

Con la partita contro Vibo festeggiati i 1000 punti in campionato di Rauwerdink e le 100 partite vinte in A1 dalla società pontina mai stata così in alto in classifica nella massima serie

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di LatinaToday

È andata in archivio domenica l’ottava giornata del massimo campionato di A1 con dei risultati che hanno cambiato la classifica. L’Andreoli Latina ha vinto lo scontro diretto per rimanere in vetta con la Tonno Callipo Vibo Valentia e ha approfittato della sconfitta di Cuneo a Modena per accaparrarsi la terza posizione.

Una vittoria che gli ha permesso di festeggiare i 1000 punti nel nostro campionato di Rauwerdink e soprattutto le 100 partite vinte in A1 dalla società pontina.

Non era mai stata così in alto in classifica da quando milita in A1 migliorando la quinta piazza della stagione 2002-03, anche se allora ci furono due punti in più con lo stesso bilancio vinte-perse (6-2). L’obiettivo ormai dichiarato, sia dagli atleti che da Prandi, è quello di chiudere il girone di andata entro le prime quattro per poter ospitare al PalaBianchini il 26 dicembre i quarti di Coppa Italia. L’Andreoli ha sulla carta un percorso “più facile” rispetto alle rivali, va a Castellana, ospita Piacenza e va a Modena con un fattore di rischio (la somma dei punti delle avversarie) 29 contro il 41 di Piacenza e il 39 di Cuneo e Vibo.

Nelle statistiche individuali Jarosz si conferma il miglior marcatore della squadra, ottava in assoluto con 117 punti (in testa Sokolov con 162). Negli ace Pieter Verhees con 9 punti è 12° (Zaytsev 17), mentre a muro il belga è raggiunto da Carmelo Gitto entrambi 9° a quota 16 punti.

Per quanto riguarda le statistiche di squadra, Latina rimane al quinto posto negli ace con una media di 1,17 a set (prima Macerata con 1,93), al sesto posto nel muro con 2.47 punti a set (Macerata 2.93), sale al settimo posto in attacco con il 47.5% (Trento 53,7%), mentre negli errori è al secondo posto con 5.33 a set dietro solo a Perugia con 5.06.

Luigi Goldner: “Cento vittorie in A1 è un traguardo prestigioso che quanto siamo approdati nel 2001-02 nel massimo campionato italiano, non pensavamo certo di raggiungere. Nonostante le difficoltà che abbiamo affrontato e risolto negli anni, questo grazie ad un attenta gestione e l’oculata scelta di tutti i componenti della squadra, siamo ancora qui a sfornare record e proporre lo spettacolo della grande pallavolo a Latina. La gara di domenica è stata la prova di quanto sia bello questo sport giocato ad altissimo livello. Una partita che chi ha avuto la fortuna di vedere, se lo ricorderà per lungo tempo. In attesa di altro… ora ci godiamo questo traguardo”.

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