Pedalatium 2019: il 9 giugno tutti a Latina per celebrare la passione ciclistica

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di LatinaToday

E siamo giunti alla tanto attesa prova che segna il giro di boa del Circuito Pedalatium ed è nata per mettere in luce un territorio forgiato per le due ruote con pedale, caratterizzato da asperità tecniche di tutto rispetto e da scenari d’incanto che sapranno dare stimolo e forza ai corridori di domenica 9 giugno. Una manifestazione la cui idea iniziale di scegliere Latina, la seconda città più popolosa del Lazio, come partenza e arrivo della gara è stata sposata da subito dal neo c.o. ASD Cyclo Ones, associazione affiliata ad ACSI che conta tantissimi tesserati, fra i quali numerose donne.

E a parlare con l’entusiasmo dei vent’anni e la consapevole passione del professionista che conosce a menadito i percorsi proposti dall’ASD Cyclo Ones per la Gran Fondo Città di Latina, è Matteo Rotondi, talento under 23 nativo di Aprilia in forza al Team Cinelli e reduce da pochi giorni dal CCC Tour Grody Piastowskie in Polonia (foto allegate). Se chiediamo a Matteo cosa ne pensa della manifestazione, le sue parole trasmettono tutto il sostegno e la partecipazione al nuovo appuntamento latinense con la bici: “Sono davvero soddisfatto che anche nel nostro bellissimo territorio vengano svolte manifestazioni, di un certo livello e ben organizzate, non solo come avviene nelle regioni più blasonate quando si parla di ciclismo. Con l’impegno e la professionalità anche sul nostro territorio si possono svolgere in sicurezza manifestazioni ciclistiche. Unica nota negativa, è ottima cosa che vengano proposte gare amatoriali, ma nella nostra regione per gli atleti juniores o U23 l’attività è quasi inesistente”.

Se la curiosità si sposta sulla proposta dei percorsi, la risposta non lascia dubbi: “Il percorso, soprattutto il lungo, presenta diverse asperità molto impegnative. Conoscendo il territorio, posso affermare che pur essendo tecnicamente non semplice, lascia spazio all’iniziativa di attacchi da lontano o anche nel finale, in quanto le difficoltà non finiranno sull’ultima salita, ma ci sarà ancora parecchia strada da fare ed è lì che chi avrà più gambe potrà ancora dire la sua. Si tratta dunque di una gara dai risvolti imprevedibili e aperta a molte soluzioni e sorprese”. L’augurio di Matteo per tutti è un incitamento alla partecipazione e al sano divertimento sportivo: “…sperando che la manifestazione si svolga in una bella giornata di sole che spesso caratterizza questi posti e che latita da parecchio anche qui, con una buona affluenza di atleti che possa premiare gli sforzi del C.O!”.

Tre i percorsi proposti che partono da piazza San Marco, adiacente a piazza del Popolo: una cicloturistica di 56,610 km e 440m di dislivello, un medio fondo di 110 km e un dislivello di 1550m e infine la regina di domenica 9 giugno, un’impresa per pochi, la gran fondo di 143 km e 2200m di dislivello, pane per denti che morderanno l’asfalto, dove verrà potenziata la sicurezza, soprattutto in un tratto del percorso che va da Norma a Cori e dove si invita alla massima prudenza in quanto il passaggio è particolarmente stretto. Quartier generale della due giorni di Latina è lo stadio comunale Domenico Francioni, che dista dalla partenza /arrivo 300 mt. I borghi attraversati dalla gara saranno: Priverno, Roccagorga, Sezze, Bassiano, Sermoneta, Norma, Cori e Cisterna di Latina e, per la Cicloturistica, anche Doganella di Ninfa.

Tutte le informazioni relative alla Gran Fondo Città di Latina sono consultabili sul sito ufficiale del circuito al seguente link: https://www.pedalatium.com/g-f-latina. Per iscriversi ed essere protagonisti di un evento che sarà un’impresa epica, ricordiamo il link iscrizioni: https://www.endu.net/it/events/granfondo-citta-di-latina/

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