Mercoledì, 17 Luglio 2024
Scuole / Terracina

Per gli studenti attività di laboratorio in mare con la guardia costiera

Rientrano nell’ambito del progetto “Una Scuola d’a…Mare” elaborato dalla Capitaneria di porto con l’Ente Parco Nazionale del Circeo

Lezioni speciali per gli studenti dell’Istituto Tecnico Bianchini di Terracina per i quali ieri, 24 marzo, sono iniziate le attività di laboratorio ambientale in mare coordinate dalla guardia costiera. Suddivisi in gruppi e seguiti dal personale specializzato dell’Ente Parco Nazionale del Circeo, gli alunni hanno partecipato ad una uscita in mare a bordo della Motovedetta CP736, rischierata per l’occasione dal Circeo a Terracina, durante la quale hanno assistito ad una dimostrazione pratica di impiego del veicolo a controllo remoto (R.O.V. – remotely operated veichle) e del drone in dotazione all’Ente Parco. I dispositivi, controllati dall’operatore a bordo dell’unità navale, hanno permesso ai ragazzi di visualizzare in tempo reale immagini e dati del fondale sottostante, simulando di fatto una immersione subacquea in un’area di mare di indiscusso pregio ambientale situata davanti al litorale di San Felice Circeo. 

L’attività didattica si inserisce nell’ambito del progetto “Una Scuola d’a...Mare”, elaborato dal Comando generale del Corpo delle Capitanerie di porto attuando gli impegni assunti con l’adesione al Piano “Ri-Generazione Scuola” del Ministero dell’Istruzione, ed è stata preceduta da una conferenza tenuta dal comandante della Guardia Costiera di Terracina con la partecipazione degli alunni di otto classi dell’Istituto Bianchini. 

Dopo aver sostenuto un breve test sugli argomenti trattati, gli studenti più meritevoli hanno avuto la possibilità di partecipare alla fase laboratoriale, per lo svolgimento della quale si è confermata fondamentale la sinergia e la collaborazione operativa tra Guardia Costiera di Terracina ed Ente Parco Nazionale del Circeo. 

“Il progetto, che proseguirà con ulteriori uscite didattiche - spiegano dalla Capitaneria di porto -, mira ad educare le nuove generazioni all’adozione di comportamenti virtuosi, che consentano di mitigare l’impatto sul mare, sulle coste e sui relativi ecosistemi, permettendone una fruizione sostenibile, fornendo al contempo alcune informazioni-chiave circa gli strumenti tecnici e giuridici di tutela delle acque marine”. 

L’iniziativa, in corso su scala nazionale, si inserisce nell’ambito degli eventi legati alla “Giornata del Mare e della Cultura Marinara” che ricorre l’11 aprile di ogni anno e testimonia l’impegno che il Corpo delle Capitanerie di porto riserva alla tematica ambientale. 
 

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