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Cisterna, agevolazioni Tari per l'emergenza covid: domande entro il 31 marzo

Nel nuovo Piano economico e finanziario sono previste delle risorse finanziarie dirette all’applicazione delle agevolazioni TARI per le utenze domestiche e non domestiche

Agevolazioni Tari per l'emergenza covid. Il Comune di Cisterna annuncia che, con l'approvazione del Piano Economico e Finanziario per l’anno 2020, sono state previste delle risorse finanziarie dirette all’applicazione delle agevolazioni Tari per le utenze domestiche e non domestiche, tenendo in considerazione le disposizioni Arera, approvate con delibera n. 158 del 05-05-2020. Nello specifico, è stato previsto uno stanziamento di 108.425 euro per le utenze domestiche e di 250.000 euro per le utenze non domestiche. Le domande e le dichiarazioni dovranno essere inviate entro il 31 marzo.

All'esito della raccolta delle domande, presentate sulla base dei criteri di seguito enunciati, nel caso in cui l’ammontare delle agevolazioni richieste sia superiore o inferiore all’importo a disposizione, si procederà ad una riparametrazione delle percentuali predeterminate.

Utenze non domestiche (di cui alle tabelle 1.a e 1.b allegate alla delibera ARERA 158/2020)

Alle utenze non domestiche riconducibili alle attività elencate nelle tabelle 1.a e 1.b allegate alla delibera ARERA 158/2020, è riconosciuta una riduzione della quota variabile del tributo in misura del 50%. L’agevolazione è riconosciuta alle utenze non domestiche riconducibili alle categorie di cui sia stata disposta la sospensione, ovvero che:hanno dichiarato o per le quali è stata accertata l’appartenenza alla categoria ex DPR 158/1999; presentano il codice Ateco  della  propria  attività  corrispondente a uno di quelli indicati nell’apposita colonna delle tabelle sopra citate.

Utenze non domestiche (di cui alla tabella 2 allagata alla delibera ARERA 158/2020)

Alle utenze non domestiche riconducibili alle attività elencate nella tabella 2 allegata alla delibera ARERA 158/2020, che non risultano immediatamente riconducibili alle categorie per le quali è stata disposta la sospensione, è riconosciuta una riduzione della quota variabile del tributo proporzionale alla durata effettiva del periodo di chiusura rispetto all’anno solare, e fino ad un massimo del 30% di tale quota, previa presentazione di apposita dichiarazione sostitutiva.

Utenze non domestiche (di cui alla tabella 3 allegata alla delibera ARERA 158/2020)

Alle utenze non domestiche riconducibili alle attività elencate nella tabella 3 allegata alla delibera ARERA 158/2020, che hanno deciso autonomamente la chiusura o che sono state oggetto di misure di contenimento più restrittive adottate dalle Regioni o da atti governativi e ordinanze ministeriali per specifiche porzioni di territorio, può essere riconosciuta una riduzione della quota variabile del tributo proporzionale alla durata effettiva del periodo di chiusura rispetto all’anno solare, e fino ad un massimo del 20% di tale quota, previa presentazione di apposita dichiarazione sostitutiva.

In tutti i casi sopra enunciati, la dichiarazione deve obbligatoriamente indicare:

codice/i ATECO dell’attività (principale e secondaria);

periodo/i di sospensione/chiusura dell’attività;

gli estremi del provvedimento che ha disposto tale sospensione/chiusura.

L’agevolazione è riconosciuta sulla base dei requisiti autocertificati. Le dichiarazioni sostitutive saranno soggette a verifica da parte dell’ufficio tributi dell’ente. L’agevolazione non è applicata ai titolari di utenze che non risultino in regola con il versamento della Tari delle annualità precedenti.

Bonus sociale utenze domestiche 

È applicato il bonus sociale di cui agli articoli 3 e 4 della deliberazione ARERA 158/2020, a favore delle utenze disagiate che sono in possesso delle condizioni e dei requisiti richiesti per il riconoscimento del bonus sociale per le utenze di energia elettrica, acqua e gas. Il bonus corrisponde ad una riduzione del 25% della quota variabile del tributo. Per il riconoscimento del bonus, si applicano le modalità di cui all’art. 4 della deliberazione ARERA 158/2020 e precisamente:

DSU attestate relative a nuclei con ISEE Ordinario <= € 8.265;

DSU attestate relative a nuclei con ISEE Ordinario <= 20.000 con 4 (o più) figli;

DSU  attestate  relative  a  nuclei con  ISEE  Ordinario  > 20.000  percettori  di  Reddito  di Cittadinanza o Pensione di Cittadinanza;

L’agevolazione non è applicata ai titolari di utenze che non risultano in regola con il versamento della Tari delle annualità precedenti.

Tutte le istanze e le dichiarazioni sostitutive previste per l’accesso alle agevolazioni sopra descritte devono essere presentate all’Ufficio Tributi del Comune di Cisterna di Latina, entro il termine del 31 marzo 2021, affinché le riduzioni possano essere applicate sul modello di versamento F24 relativo alla quarta rata della Tari 2020. Qualora, da verifiche condotte successivamente all’applicazione delle agevolazioni, emerga l’assenza o l’insufficienza dei requisiti per fruirne, l’importo delle stesse è recuperato nei confronti del contribuente, con applicazione di sanzioni ed interessi nelle misure stabilite dalla legge, fermo restando le conseguenze in caso di dichiarazione mendaci. L’avviso e i modelli di domanda sono disponibili sul sito internet comunale nella sezione “Ufficio Tributi”.

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