Coronavirus Latina: oltre 1000 tamponi ogni giorno, il punto sui "drive in" in provincia

I numeri su molecolari e test rapidi effettuati. La situazione illustrata dal sindaco Coletta con il dottor Coppola, dirigente infermieristico e responsabile del territorio e dei drive in della Asl

Il punto sul meccanismo di funzionamento dei drive in e sui tamponi per rilevare il coronavirus che vengono effettuati ogni giorno in provincia è stato fatto ieri nel corso della consueta diretta del sindaco di Latina Damiano Coletta a cui ha preso parte anche il dottor Valentino Coppola, dirigente infermieristico e responsabile del territorio e dei drive in della Asl di Latina.

Il confronto con la prima ondata e l'estate

Prima di tutto è stato fatto un confronto rispetto alla prima ondata dei mesi di marzo ed aprile e a quest’estate con l’incremento attuale della possibilità diagnostica dovuta proprio all’aumento del numero dei tamponi che vengono effettuati quotidianamente. “I numeri sono di molto aumentati - ha confermato il dottor Coppola -. Ad agosto quando c’è stato il boom dei ritorni ci sembravano un record gli oltre 400 tamponi molecolari effettuati in un occasione al drive in di Latina, mentre adesso questi li facciamo normalmente oggi durante la giornata solo nel capoluogo. Rispetto ad aprile e maggio e al periodo del lockdown i numeri sono completamente diversi: prima si facevano al massimo 100 tamponi oggi ne facciamo circa 1000 tra molecolari e test rapidi”.

Questo perché durante la prima ondata i tamponi, lo ricordiamo, venivano effettuati solo ai positivi sintomatici. In provincia sono 4 i drive in al momento operativi: oltre a quello di viale Le Corbusier a Latina, ci sono poi le postazioni di Aprilia, Priverno e Gaeta. A queste si aggiunge anche quella allestita circa un paio di settimana presso l’Icot di Latina che prevede un percorso walk in. “In questa ultima fase - ha spiegato il dottor Coppola - sono stati di nuovo incrementati anche i tamponi domiciliari per le persone che non possono andare al drive in”. 

Tamponi e test rapidi

Ma qual è l’iter per poter fare un tampone al drive in? “Le indicazioni per il tampone - ha aggiunto il responsabile della Asl - le danno o il medico di medicina generale, con un’impegnativa dematerializzata, o il dipartimento di prevenzione della Asl, con un slot di posti riservati; si prende un appuntamento per i drive in e poi si esegue il tampone. Per evitare le lunghe file e le assurde attese, da oltre un mese facciamo la prenotazione, e siamo stati forse i primi in regione”.

Per quanto riguarda i numeri ha riferito il dottor Coppola, al momento in provincia si supera abbonamento la quota dei 1000 tra tamponi e test rapidi. Nel capoluogo pontino mediamente ne vengono fatti 400 giornalieri, a cui se ne aggiungono tra i 450 e i 500 effettuati tra i drive in di Aprilia, Priverno e Gaeta, che quotidianamente ne fanno rispettivamente tra i 160 e i 170 ognuno. Infine la postazione dell’Icot ogni giorno ne produce circa 150 e a volte anche 200.

Un offerta questa che potrà essere anche estesa vista la possibilità per i medici di medicina generale e i pediatri di libera scelta di effettuare test rapidi, come anche per le farmacie, a cui si aggiungono le aziende private che al momento effettuano prevalentemente test rapidi. 

Qui l'intersa diretta di ieri

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