Sabato, 15 Maggio 2021
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Coronavirus: nel Lazio 500mila i certificati vaccinali. Le novità sui servizi digitali

La conferenza della Regione con cui sono state chiarite le modalità per scaricare il certificato vaccinale da sito web e da app, e illustrati i numeri e le strategie della piattaforma digitale

E’ stata l’occasione per chiarire le modalità per scaricare il certificato vaccinale da sito web (salutelazio.it) e da app, e per illustrare i numeri e le strategie della piattaforma digitale per la lotta al coronavirus nel Lazio, gestita dalla società regionale LAZIOcrea, la conferenza stampa online che si è tenuta questa mattina a cui ha preso parte anche il presidente della Regione Nicvola Zingaretti. Un incontro dal titolo appunto “Lazio: i nuovi servizi digitali e il certificato vaccinale” che ha visto la partecipazione anche dell’assessore regionale alla Sanità, Alessio D’Amato e di Maurizio Stumbo, Direttore dei sistemi informativi LAZIOcrea.

Il certificato vaccinale e i servizi digitali

La prima novità riguarda i medici di medicina generale che potranno a breve, previo consenso esplicito, consultare e condividere il certificato vaccinale dei loro assistiti. Nello specifico, secondo i dati gli ultimi dati aggiornati, nella piattaforma sono stati inseriti nel fascicolo sanitario dei cittadini del Lazio circa 500mila attestati vaccinali, per le persone che hanno completato il ciclo vaccinale, di cui il 30% sono già stati consultati e scaricati.  Sono stati effettuati circa 200mila download dell’app SaluteLazio, attraverso la quale si può anche verificare l’autenticità del certificato scansionando l’apposito Qr Code.

L’attestato vaccinale, lo ricordiamo contiene le informazioni relative alla somministrazione sia in lingua italiana che inglese, e contiene, appunto, anche un sigillo non falsificabile in caso di stampa che può essere sempre verificato dalla App Salute Lazio. Può essere utilizzato, consultato e condiviso attraverso il portale di Salute Lazio, cos’ì come anche con la App accedendo con la propria identità digitale.

“Attualmente - spiegano dalla Regione - per lo sviluppo e la gestione della piattaforma Covid (Sistemi informativo per la prenotazione e somministrazione dei vaccini) lavora una squadra da 70-80 unità, tra interni e service esterni. La piattaforma Covid è multicanale: sono 3 i canali di prenotazione (web, app,call-center) collegati alla rete degli hub e dei centri di vaccinazione del Lazio”.

La campagna vaccinale

Nel corso della campagna vaccinale sono state gestite circa 1.250.000 prenotazioni, secondo i dati aggiornati ad oggi 27 aprile. Il servizio web delle prenotazioni è in funzione h24: “si è scelto di lanciare le prenotazioni per fasce di età sempre durante la notte alle ore 24, per evitare flussi eccessivi e quindi attese per i cittadini del Lazio”. La piattaforma gestisce, inoltre, anche il sistema di prenotazione per i test su Covid e i referti. “La Regione Lazio in rapporto alla popolazione è quella che ha testato maggiormente effettuando finora oltre 3.200.000 tamponi su sistema ReCUP EnteCovid e sono stati scaricati oltre un milione di referti per tampone dal portale Salute Lazio.

Anagrafe vaccinale: dose per un cittadino su 4

Sulla piattaforma è presente anche l’anagrafe vaccinale, ossia la registrazione dei vaccini somministrati (in totale al momento quasi 1.750.000 vaccini, tra prime e seconde dosi). Di queste oltre 1.200.000 sono le prime dosi somministrate, pari  a circa il 25% della popolazione vaccinabile ovvero nel Lazio una persona su quattro ha già ricevuto almeno la prima dose del vaccino.
 

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