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Casi in aumento a Cisterna: uno studio per capire come si muove il virus e più controlli nelle aree a rischio

Il sindaco torna sull’importanza della geolocalizzazione per frenare la diffusione dei contagi. Carturan: "Intensificati anche i controlli, ma fondamentali restano i comportamenti dei cittadini"

Situazione difficile in questi giorni anche a Cisterna, uno dei tre comuni maggiormente attenzioni in provincia a fronte di un importante aumento dei contagi da coronavirus registrato. In merito è intervenuto il sindaco Mauro Carturan spiegando la strategia inter-istituzionale messa in campo dall’amministrazione comunale, prime fra tutte le mappe di geolocalizzazione di cui ha parlato il direttore generale della Asl di Latina Giorgio Casati nel corso della conferenza stampa che si è tenuta venerdì scorso in Prefettura.

“Attraverso un programma di geolocalizzazione stiamo cercando di capire come si muove il virus nel nostro comune. La comunicazione dei numeri vuoti non serve a nessuno, piuttosto rispettiamo le regole. Controlli intensificati nelle aree più a rischio” ha detto il primo cittadino. “La curva del contagio – spiega il sindaco - è in aumento ovunque e Cisterna, come molte altre città con le medesime caratteristiche territoriali, demografiche ed economico-sociali, presenta criticità rilevanti che vanno affrontate con un forte impegno da parte di tutti ed esclusivamente in sinergia con gli organi deputati alla prevenzione ed al contenimento del virus. Fin dall’inizio della crisi ho scelto di non prestarmi allo stillicidio dei bollettini quotidiani, fondati sulla mera enunciazione di dati quantitativi che non spiegano quasi nulla sull’evolversi del virus né sulla situazione reale dei contagiati. Io non ho bisogno di visibilità elettorale e comunque mai la cercherei sparando numeri già comunicati giornalmente dalla Asl. Più che di fare il pappagallo, a me interessa capire in maniera scientifica come si sta muovendo il virus nella nostra città e spezzare la catena del contagio.

Per questo - prosegue Carturan - abbiamo messo a punto un programma di geo-localizzazione, ora proposto anche dalla Asl, per raggiungere questo risultato. Intanto però, la cosa più importante, restano i comportamenti dei cittadini che devono essere più che mai ossequiosi delle regole: distanza di sicurezza, massimo igiene e disinfezione delle mani, indossare sempre la mascherina, quante volte lo abbiamo sentito ripetere in questo nefasto 2020. Dobbiamo abituarci alle buone prassi, rispettare i protocolli ed evitare di ricadere nella spirale dei coprifuoco e delle chiusure generalizzate che darebbero un colpo durissimo, in taluni casi addirittura letale, alle nostre attività economiche. Stiamo intensificando i controlli nelle aree pubbliche più a rischio con l’impegno straordinario del corpo di polizia locale e dei volontari delle associazioni di Protezione civile”. 

“Non abbiamo mai smesso di lavorare per supportare le famiglie e contenere un’emergenza che sta travolgendo il mondo intero – ha poi concluso il sindaco di Cisterna - poi, se anche questa tragedia vuole essere strumentalizzata politicamente, cari sciacalli, fatevi sotto”.

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