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Venerdì, 2 Dicembre 2022
Emergenza Covid-19

Coronavirus, l’appello di D’Amato al Governo: “Introduca l’obbligo vaccinale”

Le parole dell’assessore regionale alla Sanità in un'intervista al Messaggero. “La vaccinazione una barriera contro la variante Omicron”. Poi l’invito ai cittadini per trascorrere delle feste di Natale in sicurezza

Introdurre l'obbligo vaccinale: questo l’appello che arriva al Governo dall’assessore regionale alla Sanità Alessio D’Amato che ha rilasciato una lunga intervista al quotidiano Messaggero.

In un momento particolarmente delicato come quello attuale, con la curva dei contagi da coronavirus che continua a salire e le ormai imminenti festività natalizie, D’Amato torna così sull’importanza della vaccinazione, “ulteriore barriera contro la variante Omicron” spiega.

“Faccio l'esempio del Lazio: ci sono ancora 400mila persone non vaccinate. Potranno sembrare poche rispetto a una popolazione di quasi 6 milioni. Ma in termini assoluti è un numero altissimo, che mette a rischio gli altri abitanti. Certo, stiamo iniettando ogni giorno 2mila prime dosi e non è poco. Ma abbiamo fatto di tutto per convincerli e ormai l'unico modo per sradicare questo zoccolo duro è l'obbligo vaccinale. Per questo chiedo all'esecutivo di introdurlo su tutto il territorio nazionale”. “Personalmente - ha poi aggiunto -, quando si dice che oltre al Super Green pass ci vuole un tampone per andare al cinema, si manda un messaggio sbagliato: si rischia di sostenere che la copertura della vaccinazione sia poco efficace. Invece abbiamo visto che la dose booster ha aumentato le difese contro le varianti. Il contact tracing - aggiunge - è importante e noi abbiamo anche aumentato gli slot in alcuni hub dove si sono registrate delle file. Ma i tamponi non sono uno strumento per arginare il virus: capita che il giorno nel quale ti sottoponi risulti negativo, ma magari stai già incubando la malattia. Quello che serve è vaccinarsi”.

Un tema quello dell’importanza delle vaccinazioni che D’Amato continua a ribadire. Nella giornata di ieri nel Lazio è stata superata la soglia delle 12mila somministrazioni pediatriche che sono iniziate lo scorso 15 dicembre; in tutta la regione è stata superata quota 10 milioni e 400 mila vaccinazioni e di queste oltre 1,5 milioni sono dosi di richiamo pari al 31% della popolazione adulta. E’ stato superato il 95% di adulti e l’89% degli over 12 che hanno ricevuto la doppia dose

Intanto, di fronte ai numeri fatti registrare negli ultimi giorni - i contagi giornalieri sono sopra quota 2mila da qualche giorno ormai - la Regione si prepara a stingere ulteriormente le maglie. Tra le prime misure che si prevedono di introdurre l’obbligatorietà della mascherina anche all’aperto. L’ordinanza dovrebbe arrivare nelle prossime ore con l’obbligo che potrebbe però entrare in vigore da giovedì 23 dicembre.

"Il governatore Zingaretti - ha detto ancora l’assessore al Messaggero - introdurrà a breve misure già previste in zona gialla come l'obbligo di portare la mascherina anche all'aperto. E non ne escludiamo neppure altre come l'uso delle Ffp2 sui bus o di accorciare i tempi dei controlli con tamponi ai medici, che oggi si fanno ogni 15 giorni. Quanto al Natale e alle restrizioni, a queste devono anche seguire i controlli. Per esperienza, sono convinto che prima bisogna dare alla gente indicazioni chiare e semplici. Per esempio, per la cena di Capodanno compresa quella a casa, io consiglio a tutti di chiedere ai propri commensali il Super Green Pass e di invitare solo dei vaccinati, perché vanno create delle bolle di sicurezza pure in famiglia. Poi i comportamenti da seguire sono sempre gli stessi: distanziamento, lavaggio delle mani, farsi un tampone, non frequentare altre persone se ci sono anche piccoli sintomi influenzali".

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