Coronavirus, Fondi ancora osservata speciale: restrizioni prorogate fino al 13 aprile

Nuova ordinanza della Regione Lazio; definite le attività economiche e produttive che possono restare aperte e sono autorizzate ad esercitare

Non si allenta la cintura di contenimento intorno alla città di Fondi, la più colpita dalla diffusione del coronavirus nella provincia pontina, e che resta un'osservata speciale nel Lazio. Ad oggi sono 73 i casi accertati, con sei decessi. 

Nella giornata di ieri, 3 aprile, la Regione Lazio ha emanato una nuova ordinanza con cui sono state prorogate fino al 13 aprile le misure per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-2019 che erano state disposte con il provvedimento dello scorso 27 marzo. L’ordinanza, spiega il vice sindaco di Fondi Beniamino Maschietto, fa seguito ai lavori del Comitato provinciale di Latina per la sicurezza e l’ordine pubblico di ieri mattina nel corso del quale la Asl e la Regione, anche in considerazione del fatto che le misure restrittive hanno contribuito a limitare la diffusione del virus, hanno confermato l’esigenza di mantenerle fino al prossimo 13 aprile

Le attività che restano aperte e quelle chiuse

“Nel corso dei lavori - spiega ancora Maschietto - il Comune di Fondi, in ragione delle numerose segnalazioni pervenute nei giorni scorsi da parte di cittadini, aziende e professionisti, ha chiesto di chiarire sin da subito quali attività economiche e produttive sono da considerarsi autorizzate ad esercitare in quanto ritenute essenziali e comunque funzionali”. In seguito a questa richiesta, ha dato comunicazione l’Amministrazione, la Regione Lazio ha trasmesso in serata una specifica nota. Questi i chiarimenti:

- possono esercitare l’attività i Servizi assicurativi (per garantire adempimenti obbligatori per legge) e gli studi professionali e di consulenza del lavoro (a supporto delle aziende in attività) prediligendo le modalità di lavoro agile, dovendo le comprovate esigenze di lavoro essere correlate a quanto strettamente necessario ad assicurare gli adempimenti di legge, nel rispetto delle misure precauzionali e di distanziamento sociale e secondo quanto stabilito dall'ordinanza del 27 marzo, ossia “limitatamente al titolare o gestore della stessa attività, laddove non fosse possibile garantirle con le sole persone residenti o domiciliate, anche di fatto, del Comune di Fondi”;

- è consentito l’esercizio delle attività di rivendita di prodotti per l’igiene alla persona e per la casa in quanto beni di prima necessità;

- è consentita la consegna a domicilio di generi alimentari e cibi anche da parte degli esercizi di somministrazione (ristoranti, pizzerie, paninoteche, pub) fermo restando il rispetto delle norme igienico sanitarie sia per le attività di confezionamento che di trasporto e il divieto di chiusura dell’attività al pubblico tuttora vigente;

- sono altresì consentite, in quanto funzionali alle attività in esercizio, le seguenti attività: negozi di vendita e riparazione elettrodomestici e supporti informatici; riparazioni artigianali a supporto delle abitazioni private e delle attività in essere (impianti elettrici, idraulici, riscaldamento); rivendite di autoricambi e officine di riparazione automezzi a supporto delle attività in essere.

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