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Coronavirus Itri, il sindaco firma l'ordinanza: obbligo della mascherina anche all'aperto e di giorno

Lo ha annunciato il sindaco Antonio Fargiorgio. L'ordinanza valida fino al 15 ottobre. Esclusi dall'obbligo i bambini sotto i 6 anni e soggetti con incompatibilità certificata

Dopo le ordinanze emesse dal Comune di Formia e quello di Roccagorga, anche l'amministrazione di Itri adotta misure più restrittive per cercare di contenere i contagi da covid. E' il primo sindaco a farlo dopo la riunione che si è tenuta nei giorni scorsi in prefettura in cui è stata sottolineata, da parte della Asl, la necessità di adottare misure più stringenti e di predisporre maggiori controlli sugli assembramenti.

"Secondo un’intesa raggiunta con altri sindaci della provincia  - spiega il primo cittadino Antonio Fargiorgio - ho emesso un’ordinanza con la quale ho disposto l’utilizzo obbligatorio della mascherina su tutto il territorio comunale, nelle aree pubbliche e/o aperte al pubblico, senza distinzione di orari. Saranno esentati dall’obbligo soltanto i bambini di età inferiore ai 6 anni e tutte le persone che presentino una forma di incompatibilità certificata con l’uso continuativo della mascherina. Voglio da subito sgomberare il campo da equivoci di sorta, così come prevenire facili commenti sulla necessità di fare cassa attraverso l’applicazione delle sanzioni amministrative - aggiunge il sindaco - Ho sempre sostenuto che la corretta osservanza delle norme dettate dal Governo in tema di contrasto alla diffusione del contagio da Covid19 ci impegnasse, tutti, sul piano etico ancor prima che su quello giuridico. Ho dovuto tuttavia constatare che vi è stato un certo rilassamento nel rispetto delle regole, quasi che ciascuno pensasse di non poter essere toccato dal contagio. Così facendo, ci siamo esposti personalmente al rischio della malattia e, soprattutto, abbiamo irresponsabilmente esposto chi ci è vicino, e comunque tutti gli altri, allo stesso rischio, indipendentemente dal fatto se poi vi sia stato o meno contagio. L’ordinanza deve servire da monito e mi auguro che i cittadini itrani, con il senso di grande responsabilità civica messo in atto nel periodo più triste, quello del cosiddetto lockdown, rispettino questa disposizione, invitando all’utilizzo della mascherina chi, invece, si dimostrasse restìo ad indossarla. La mia intenzione non è quella di fare cassa a seguito delle sanzioni amministrative, tutt’altro. Mi auguro, invece, che attraverso il rispetto dell’ordinanza si mantenga costantemente alta l’attenzione sulla problematica, con la quale, ci piaccia o meno, per un po’ di tempo dovremo necessariamente convivere".

Proprio nella città di Itri si sono registrati nella sola giornata del 22 settembre quattro contagi, riportati sul bollettino della Asl. Nel testo dell'ordinanza si fa riferimento alla "necessità di adottare ogni misura idonea, volta a contenere la diffusione della pandemia anche in considerazione dell'attuale ripresa dei contagi, cosa che impone un'attenta e pronta riflessione sulle misure di contrasto da intraprendere". Il sindaco stabilisce dunque "l'obbligo di indossare correttamente, fino alla data del 15 ottobre 2020, il dispositivo di protezione individuale (mascherina facciale) su tutto il territorio comunale, senza distinzione di orari, su tutte le aree pubblico o aperte al pubblico, fatta eccezione per i minori al di sotto dei 6 anni e per i soggetti che presentino forme di incompatibilità certificata con l'uso continuativo della mascherina". 

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