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Coronavirus, Latina lancia l'asta online della solidarietà: i commercianti sostengono l'ospedale

L'iniziativa, con il patrocinio del Comune, ha già coinvolto circa 50 negozianti del capoluogo

Un’asta della solidarietà che coinvolge già una cinquantina di commercianti del capoluogo pontino, che hanno accettato di mettere a disposizione i propri beni o servizi per raccogliere fondi da destinare all’acquisto di dispositivi di protezione per i sanitari, le forze dell'ordine e i volontari. A lanciare l’iniziativa è Giampietro Bordignon, titolare della storica pizzeria Testa o Croce di Latina e dell’associazione sportiva Asd Nuovo Latina attraverso la quale, da quando è iniziata l'emergenza Coronavirus, sta raccogliendo denaro per iniziative benefiche.

Attraverso la semplice campagna di raccolta fondi sono arrivati, in poco meno di un mese, 27mila euro, 12mila dei quali sono serviti per l’acquisito di migliaia di mascherine FFP2 che proprio nei giorni scorsi sono state consegnate all’ospedale Santa Maria Goretti, 3mila euro sono stati invece destinati all’acquisto di 500 camici che arriveranno a breve nel nosocomio. Con una piccola parte dei soldi raccolti sono state poi ordinate a un’azienda di Brescia circa 100 maschere da snorkeling già modificate alle quali potranno essere applicate delle valvole per trasformarle in caschi per l’ossigeno da utilizzare per i malati di Covid. Poi, si studiano nuove mascherine in tessuto, riutilizzabili, da donare ai cittadini e in questa impresa sono già coinvolte diverse sartorie e imprese della città. 

Ora è partita anche l’asta, che ha avuto il patrocinio del Comune di Latina. Ne fanno parte circa 50 commercianti e altri si stanno via via aggiungendo. C’è chi mette a disposizione un buono per una pizza e una birra, chi una cena nel suo ristorante, chi un nuovo modello di occhiale, chi una borsa, quadri e perfino un corso di barca a vela. “Si pubblica su Facebook l’offerta del bene e del servizio (qui il link) – spiega Bordignon – e, partendo da un prezzo di base, nei commenti si rilancia di cinque euro. Chi si aggiudica il bene o il servizio farà poi un bonifico sul conto dell’associazione Asd Nuovo Latina e riceverà in cambio un voucher da utilizzare quando l’emergenza sarà finalmente conclusa. E’ chiaro che chi acquista sta pagando il bene molto di più del suo valore, ma lo fa per una buona causa. Mentre i commercianti di fatto, non ricevendo alcun pagamento, donano la propria merce”. 

Un’altra iniziativa servirà invece a sostenere le famiglie in difficoltà: ai supemercati verranno donate un certo numero di visiere protettive (realizzate da un gruppo di volontari e stampate in 3D) in cambio di buoni spesa da distribuire alle associazioni che si occupano di volontariato e terzo settore.

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