Rincari nei supermercati sui beni di prima necessità: ora maggiori controlli nei negozi

A chiederlo, con una lettera al prefetto, è il consigliere regionale Enrico Forte. Il deputato Trano avverte che la Guardia di Finanza si sta già muovendo

Aumentano i prezzi dei prodotti di prima necessità. L'allarme arriva dai consumatori e i rincari non si vedono solo sulle mascherine introvabili nelle farmacie ma anche nei supermercati. Il consigliere regionale del Pd Enrico Forte ha annunciato una lettera al prefetto di Latina per sollecitare controlli mirati da parte delle forze dell'ordine proprio per contrastare gli ingiustificati aumenti di prezzi. "Arrivano da più parti - spiega - segnalazioni di una possibile speculazione a danno dei cittadini dovuto all’innalzamento dei prezzi dei prodotti (soprattuto alimentari) in commercio. Beni di prima necessità il cui approvvigionamento viene garantito, nonostante le restrizioni, sia alla grande distribuzione sia ai negozi di vicinato. Da alcuni giorni vengono segnalati  a Latina ingiustificati aumenti e ritengo il fenomeno purtroppo destinato a crescere, non solo nel capoluogo, se non vi saranno controlli". 

"Mi appello al Prefetto - continua il consigliere pontino - come massima espressione territoriale dello Stato, affinché possa verificare che non si registrino ulteriori disagi a carico di cittadini già provati, delegando alle forze dell’ordine (Guarda di Finanza in primis) eventuali controlli per consentire ingiustificati innalzamenti dei prezzi”. 

La situazione era stata segnalata anche dal deputato pontino Raffaele Trano, presidente della commissione Finanze alla Camera. "Viviamo in un Paese e in un territorio che erano in difficoltà già prima dell'emergenza coronavirus - spiega - Non c'è più spazio per i furbetti e oggi ce n'è meno di ieri. Mentre lo Stato si indebita e tutte le famiglie sono costrette a fare sacrifici, mi giungono numerose informazioni dalla provincia di Latina su rincari dei prezzi dei beni di prima necessità. Più di qualcuno starebbe cercando di approfittare di una situazione di forte crisi per fare affari. Questo non è tollerabile e il mio impegno in questi giorni, oltre ad essere costantemente rivolto a contribuire affinché nessuno resti indietro e nessuno sprofondi nella povertà, sarà anche quello di fare in modo che determinati comportamenti vengano giustamente puniti. Proprio su tale aspetto mi rassicura però il fatto che la stessa Guardia di finanza in provincia di Latina sta monitorando il fenomeno, cercando di individuare e stoppare gli abusi, con una verifica sulle fatture d'acquisto dei prodotti e la comparazione con il prezzo di vendita. Un'attività che purtroppo ha già fatto emergere come, oltre alle condotte dei singoli commercianti, ad aver aumentato in maniera esorbitanti i prezzi sia stata la grande distribuzione, che rifornisce le attività commerciali del territorio. Un aspetto quest'ultimo da contrastare a livello generale in una battaglia a cui farò in modo di non far mancare il mio apporto". 

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