rotate-mobile
Attualità

Il sindaco Coletta fa il punto con l'immunologo Le Foche: "La vaccinazione più importante della storia dell'umanità"

Grazie alla campagna vaccinale è stato possibile ridurre i contagi, come spiega il dottore, senza ricorrere a un lockdown come quello dello scorso anno

Il punto su pandemia e vaccini in una diretta Facebook del sindaco Damiano Coletta e dell'immunologo Francesco Le Foche. Il dato di partenza è il trend di contagi che anche in provincia è ormai avviato verso una contrazione e che negli ultimi giorni ha fatto contare rispettivamete 28 e 30 casi giornalieri. "E' l'effetto delle vaccinazioni o c'è anche un effeto stagionale?" ha chiesto il sindaco al dottor Le Foche.

"Lo scorso anno - ricorda l'immunologo - abbiamo avuto un lockdown dal 9 marzo con una riapertura graduale a partire da maggio, che ha azzerato la carica virale socialmente espressa e la sindrome da covid. E' in fondo quello che è accaduto anche in Cina, dove si è vaccinato poco ma c'è un sistema molto rigido di controllo del virus e di restrizioni. L'estate scorsa noi eravamo a questo punto. Quest'anno non lo abbiamo fatto, abbiamo avuto più aperture ma ora, con le vaccazinazioni, i contagi si sono ridotti ai minimi termini. E riducendo il contagio esterno e mettendo in sicurezza le persone fragili, abbiamo avuto l'opportunità di ridurre le ospedalizzazioni. Nel dipartimento accettazione emergenza dei Dea aumentano le patologie che vedevamo prima. Il Dea si riaccende e si riempie di persone che avevano altre patologie mentre diminuisce il covid. Questo è un aspetto molto importante da analizzare ed è il frutto della vaccinazione. Ora obbiamo scovare gli ultra 60enni che non si sono ancora vaccinati".

L'immunologo ritiene però che sia da superare il concetto di immunità di gregge che deve invece essere reinterpretato come "immunità sociale in termini planetari". "Dobbiamo vaccinare tutti - spiega - il progetto deve essere quello di vaccinare il pianeta. Eì molto importante la notizia dell'Ema sulla vaccinazioni ai ragazzi dai 12 anni, questo porterà ancora una riduzione della possibilità di contagio e di varianti. Il prossimo anno la scuola sarà in sicurezza". 

"Questa è la vaccinazione più importante della storia dell'umanità, per la prima volta abbiamo dovuto vaccinare tutto il mondo perché il virus è in grado di replicarsi a tutte le latitudini".

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Il sindaco Coletta fa il punto con l'immunologo Le Foche: "La vaccinazione più importante della storia dell'umanità"

LatinaToday è in caricamento