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Coronavirus: nel Lazio oltre 2600 nuovi casi. In provincia si aggrava il bilancio dei decessi

Il quadro della situazione sulla base dei dati di Asl di Latina e Regione. Stabile la crescita dei contagi in provincia, nel Lazio aumentano i ricoverati, anche quelli in terapia intensiva

Si conferma in linea con il dato di ieri l’aumento dei contagi da coronavirus oggi, martedì 10 novembre, nella provincia di Latina. Nel pomeriggio la Asl con il consueto bollettino giornaliero ha dato comunicazione di 167 nuovi casi registrati nelle scorse 24 ore in 22 diversi comuni pontini. La notizia triste arriva ancora una volta dal numero dei decessi, 5 quelli ufficializzati oggi dall’Azienda sanitaria locale che fanno salire il totale a 81.

Coronavirus Latina: la mappa dei nuovi contagi

Nuovo picco di contagi ad Aprilia, dove nelle scorse 24 ore ne sono stati registrati 40, anche di più di quanti ne sono stati accertati a Latina città, 33. Gli altri nuovi casi sono distribuiti tra i seguenti comuni: Castelforte (1), Cisterna d (22), Cori (7), Fondi (6), Formia (3), Gaeta (3), Itri (4), Lenola (1), Minturno (7), Norma (1), Pontinia (3), Ponza (1), Priverno (2), Prossedi (2), Roccagorga (4), Sabaudia (3), Santi Cosma e Damiano (5), Sermoneta (3), Sezze (6), Sperlonga (1) e Terracina (9).

Coronavirus Latina: si aggrava il bilancio dei decessi

Nella giornata di oggi la provincia pontina piange la morte di 5 pazienti che erano residenti 2 ad Aprilia, altrettanti a Latina e uno a Gaeta. Un bilancio pesantissimo nel mese di novembre che racconta il momento attuale dell'emergenza coronacvirus nel nostro territorio: nei primi 10 giorni sono stati 32 i decessi (compresi quelli di 6 pazienti non residenti nella provincia pontina) con il dato di oggi che è il più alto da inizio pandemia.

Coronavirus Latina: tutti i numeri

In provincia gli attuali positivi sono 4110 con 3934 persone che ad oggi sono in cura presso il proprio domicilio; in calo il numero dei ricoverati che sono 176 a fronte dei 200 di ieri. I guariti nelle ultime 24 ore sono stati 35 facendo salire il totale a 1224. I contagi riscontrati tra i residenti pontini da inizio pandemia sono arrivati ora a 5415 con l’indice di prevalenza - il numero delle persone risultate positive per 10.000 abitanti - che è salito a 94,13. 

Coronavirus Lazio: oltre 2600 casi giornalieri

Aumentano i tamponi e aumentano anche i nuovi casi nel Lazio: a fronte di oltre 29mila test processati (6.793 in più rispetto alla giornata di ieri), sono 2608 i contagi nelle ultime 24 ore (+455 rispetto a ieri). Sono aumentati anche i decessi che sono 36 oggi (+20), come crescono anche i guariti che rispetto a ieri sono 16 in più, in totale 257. “Scende nel Lazio il rapporto tra positivi e tamponi ora all’8,8% - spiega l’assessore regionale D’Amato -. Sono 2785 oggi i ricoveri (+24) e 257 in terapia intensiva (+20)".

I casi di oggi in tutto il Paese

Coronavirus Lazio: i dati di tutte le province

Del totale dei nuovi positivi giornalieri, 1549 sono stati registrati nella Capitale e altri 466 nel resto della provincia di Roma. Nelle altre 4 province in totale sono 593: di questi come detto 167 sono nel territorio pontino e si tratta, spiegano dalla Regione, di “casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto”. Nella provincia di Frosinone sono poi stati riscontrati 201 nuovi casi, a Viterbo 151 e a Rieti 74.

Coronavirus Lazio: tutti i numeri

Ad oggi sono 55589 gli attuali postivi, con 52547 persone che sono in isolamento domiciliare. I contagi totali sono 70575, i guariti 13521 e i decessi 1465.

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Ancora un rinvio per la Top Volley

Altro rinvio a casua del coronavirus per la Top Volley: non si gioca domenica 15 novembre la gara prevista in casa della Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia. Ricordiamo che sono 5 i mebri del gruppo squadra risultati positivi al Covid-19 (qui la notiiza completa).

Coronavirus Lazio: accordo per test nelle farmacie

“Bene l’accordo tra la Regione e Federfarma Lazio che prevede di eseguire nelle farmacie i test sierologici e i test antigenici rapidi in piena sicurezza - commentano l’assessore D’Amato e Leopardi (Federfarma Lazio) -. Viene riconosciuto il ruolo delle farmacie e dei suoi operatori in prima linea nella lotta e il contrasto al Covid. Una sinergia importante con le farmacie laziali, che ancora una volta si sono dimostrate un punto di riferimento per i cittadini sul territorio. Si sta lavorando per dare maggior sicurezza ai cittadini e agli operatori sanitari che lavorano nelle farmacie”.

Coronavirus Latina: la conferenza dei sindaci

Il quadro della situazione in provincia è stato delineato ieri nel corso della conferenza dei sindaci convocata dal primo cittadino Damiano Coletta alla presenza del direttore generale della Asl Giorgio Casati. Durante l’incontro è stato fatto il punto sui contagi, l'organizzazione della rete ospedaliera, la diagnostica, la scuola e la risposta alle misure restrittive adottate sul territorio. "A Latina registriamo contagi che hanno un incremento lineare tendente al plateau ma non esponenziale come in altre province e questo va ricondotto alle misure prese in ambito provinciale a settembre. Abbiamo goduto di qualchegiorno di vantaggio” ha spiegato il direttore Casati il quale ha sottolineato anche come, in riferimento alle misure introdotte con l'ultimo Dpcm, per abbassare la curva dei contagi sia necessario anche il comportamento responsabile di ognuno di noi. "E' chiaro che le restrizioni funzionano se vengono rispettate" ha detto (qui tutti i dettagli della notizia).

D’Amato: “Basta assembramenti”

“Basta assembramenti” ha detto ieri l’assessore regionale alla Sanità Alessio D’Amato. "Comprendo la voglia di tornare alla normalità, ma non si è capito che siamo in una situazione di guerra alla pandemia e tali comportamenti aiutano solo il virus a colpire di più. Non facciamo il medesimo errore fatto in estate con il 'tana libera tutti' di cui oggi stiamo pagando le conseguenze. Stiamo facendo uno sforzo enorme per la tenuta del sistema ospedaliero, ma se i comportamenti sono questi - ha aggiunto facendo anche riferimento alla folla di domenica a Roma e sul litorale - prevedo che rapidamente andremo incontro a un peggioramento. La rete ospedaliera, già sotto stress, non può tenere all'infinito e l'arma che abbiamo a disposizione più forte è quella del rigore nei comportamenti".

Emergenza sanitaria, l'allarme dei sindacati

L'emergenza sanitaria in provincia di Latina sempre più difficile da gestire, l'ospedale Santa Maria Goretti in affanno e i "reparti rischiano il collasso". La denuncia arriva questa volta dai segretari generali di Cgil, Cisl e Uil di Latina Anselmo Briganti, Roberto Cecere e Luigi Garullo, che denunciano come "l'incontenibile afflusso dei malati covid al pronto soccorso renda insostenibili e altamente rischiose le condizioni di lavoro per il personale sanitario" e chiedono un incontro urgente all'Azienda sanitaria locale (la notizia). 

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