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Coronavirus: nel Lazio 1164 positivi e 36 morti. D'Amato: "Calano le terapie intensive"

Primi aggiornamenti di oggi: la Asl ha comunincato 48 nuovi casi e ben 4 morti nelle scorse 24 ore. Il punto sulla campagna vaccinale nel Lazio

Sono 1921 i contagi da coronavirus che sono stati accertati tra i residenti della provincia di Latina in questi primi giorni del mese di aprile. Un dato che si presenta in crescita rispetto allo stesso periodo di marzo quando i casi erano stati 1683. La situazione è aggiornata alla luce dei 48 nuovi positivi che la Asl ha comunicato oggi, martedì 13 aprile, con il consueto bollettino; un calo deciso rispetto ai giorni scorsi, figlio probabilmente di un numero più basso di test effettuati come capita spesso nei fine settimana.

Dando uno sguardo alle singole realtà i dati più alti arrivano ancora dai grandi centri della provincia: sono 14 i contagi registrati nelle scorse 24 ore ad Aprilia, 9 a Latina. Nel report giornaliero dell'Azienda sanitaria locale sono poi riportati anche 71 guariti e 4 decessi.

Coronavirus Latina: il bollettino del 13 marzo

Coronavirus Latina: si aggrava il bilancio dei decessi

Si aggrava dunque, ulteriormente il bilancio dei decessi nella provincia di Latina. Sono 4 quelli di cui ha dato notizia la Asl: due dei pazienti erano residenti ad Aprilia, gli altri nei comuni di Cori e Latina. Salgono a 28 i morti nel solo mese di aprile, mentre nei primi 12 giorni di marzo i decessi erano stati 22; da inizio pandemia sono 489 le persone che risultate positive al Covid-19 poi non ce l’hanno fatta. 

Coronavirus: il punto sui ricoveri

Infine, nel bollettino dell'Azienda sanitaria di oggi sono riportati anche altri 9 ricoveri effettuati nelle scorse 24 ore che si aggiungono ai 16 comunicati ieri. Numeri importanti nel territorio pontino che rispecchiano l’andamento anche nel resto del Lazio: allo stato attuale, dagli ultimi dati diffusi oggi dall’Assessorato alla Sanità della Regione, sono 3064 (+14 rispetto a ieri) i ricoverati mentre sfiorano la quota dei 400 le terapie intensive occupate (392). Restano sopra la soglia individuata dal Ministro della Salute i numeri in tutta la regione: come riportato dal portale di Agenas (l’Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali), le terapie intensive occupate sono al 42% (la soglia è al 30%), mentre i ricoverati nelle aree non critiche sono al 48% (la soglia è al 40%). I dati sono aggiornati al 12 aprile.

Nel Lazio 1.164 nuovi casi e 36 morti

Su oltre 13mila tamponi nel Lazio, ossia 4.642 in più di quelli segnalati il 12 aprile, e più di 20mila antigenici per un totale di oltre 34mila test, si registrano 1.164 casi positivi: 107 più di ieri. Nelle ultime 24 ore inoltre sono 36 i decessi e 1.024 i guariti. "Aumentano i casi e i ricoveri, mentre diminuiscono i decessi e le terapie intensive. Il rapporto tra positivi e tamponi è a 8%, ma se consideriamo anche gli antigenici la percentuale è al 3%", commenta l'assessore alla sanità laziale Alessio D'Amato.

Il bollettino della regione del 13 aprile

Sono 52.172 i casi attualmente positivi nell'intera regione, di cui 3.064 ricoverati, 392 in terapia intensiva e 48.716 in isolamento domiciliare. Dall'inizio dell'epidemia i guariti sono in totale 244.661, i decessi 7.106 e il totale dei casi esaminati è pari a 303.939.

Accordo Spallanzani-Gamaleya per lo sviluppo di Sputnik

E’ stato sottoscritto questa mattina all’Istituto Spallanzani un memorandum tra l’Istituto, la Regione Lazio e l’Istituto Gamaleya di Mosca per la cooperazione in ambito scientifico sul vaccino Sputnik V. “Saranno due le direttrici dello studio sullo Sputnik V non appena ci sarà l’ok di Aifa - spiegano dall’Assessorato alla Sanità della Regione -: da una parte si approfondirà l'efficacia del vaccino russo sulle varianti; dall'altra verrà avviata una sperimentazione su 600 volontari che hanno già avuto la prima dose di vaccino con Astrazeneca ai quali verrà somministrata la seconda dose di altri vaccini, ovvero Pfizer, Moderna e Sputnik". 
Gli scienziati russi che hanno sviluppato il vaccino Sputnik V saranno allo Spallanzani di Roma, per l’avvio della collaborazione sulla sperimentazione  dell’efficacia del prodotto rispetto alle varianti. Oltre alla visita dei ricercatori, l’Istituto Gamaleya invierà presto le dosi e il materiale biologico (qui i particolari).

Vaccini, il punto sulle somministrazioni

Da questa notte sono aperte nel Lazio anche le prenotazioni del vaccino per la fascia d'età 61 - 60 anni (i nati 1960 e 1961). Intanto prosegue la campagna: secondo i dati aggiornati alle 8 di oggi, 13 aprile, nel Lazio sono state 1.346.895 le somministrazioni di vaccino, per un totale di circa 390mila cittadini vaccinati con doppia dose. In provincia di Latina le somministrazioni quasi 89mila, di cui circa 26mila con doppie dosi. 

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Articolo aggiornato alle 20.24

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