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Coronavirus, nuovi casi oltre i mille nel Lazio. Contagi in calo a febbraio in provincia

Il punto della situazione sulla base dei dati aggiornati da Asl e Regione: 91 positivi in provincia di Latina, un decesso. Nel Lazio tornano a crescere le terapie intensive; attenzionata la zona della Ciociaria

La settimana in provincia di Latina si chiude con 493 casi di coronavirus, dopo i 91 comunicati oggi, domenica 21 febbraio, dalla Asl con il bollettino. Un dato giornaliero in linea con quello di ieri (98) e per l’ottavo giorno consecutivo sotto il muro dei 100 contagi. Ma allargando lo spetto all’intera settimana possiamo notare un rallentamento della diffusione del Covid-19 nel territorio pontino: nella scorsa, quella dall’8 al 14 febbraio, infatti i casi totali erano stati 729 e in quella precedente ancora 824. Un rallentamento che si conferma anche paragonando il numero contagi che nella provincia è stato registrato in questi 21 giorni di febbraio, 2046, con quello dello stesso arco temporale di gennaio, 4203.

Coronavirus Latina: 91 nuovi contagi

Stando alla stretta giornata di oggi, i 91 nuovi casi sono stati accertati in 20 diversi comuni del territorio con il numero più alto nel capoluogo (23). Sono 6 poi quelli riscontrati a Roccagorga dove nonostante un rallentamento della crescita dei contagi l’attenzione resta alta ad una settimana dalla dichiarazione della zona rossa.

Coronavirus Latina: il bollettino del 21 febbraio

Coronavirus Latina: il bilancio dei decessi

Sono 52 i decessi nella provincia di Latina nel solo mese di febbraio, mentre da marzo scorso le morti legate al Covid-19 sono arrivate a 401.

Coronavirus Lazio: i contagi tornano sopra quota mille

Tornano sopra quota mille i contagi nel Lazio nella giornata di oggi: quelli comunicati dall’Assessorato alla Sanità della Regione sono 1048, nonostante il calo del numero dei tamponi rispetto a ieri: oltre 24mila quelli totali effettuati di cui più di 9mila molecolari (-2399) e quasi 15mila antigenici. Il rapporto tra tamponi e positivi torna al 10%, ma scende al 4% se si considerano anche gli antigenici. I decessi notificati oggi sono 17, 1040 i guariti. Nelle scorse 24 ore sono diminuiti ancora i ricoveri (-24), mentre tornano a salire le terapie intensive (+6). “Aumentano i casi rispetto a domenica scorsa - ha commentato l’assessore regionale Alessio D’amato -. La Ciociaria è fortemente attenzionata. Oggi raggiunta quota delle 80 mila vaccinazioni over 80, si tratta del 20% della popolazione target”.

Coronavirus: i dati di oggi in tutta Italia

Coronavirus Lazio: i dati nelle singole province

Nella Capitale sono 378 i casi di oggi, 303 nel resto della provincia di Roma. Nelle altre 4 province i contagi accertati sono in totale 367, di cui 91 appunto nel territorio pontino; sono invece 204 quelli registrati nella provincia di Frosinone, 47 in quella di Viterbo e 25 in quella di Rieti.

Coronavirus Lazio: il bollettino del 21 febbraio

Sono quasi 226mila i contagiati totali nel Lazio dall’inizio della pandemia, con quasi 185mila persone che sono poi guarite; sono 5719 i decessi. Si contano ad oggi più di 35mila attuali positivi, sono 1859 i ricoverati e 234 le terapie intensive occupate.

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Coronavirus Roccagorga, tamponi sugli studenti

E’ iniziata la campagna di screening sulla popolazione scolastica a Rocccagorga. Quella di ieri è stata la prima giornata del drive in che ha visto una grande adesione, all’incirca dell’80%. Il punto è stato fatto nella serata di ieri dal sindaco Nancy Piccaro con una diretta sulla pagina Facebook del Comune. Sindaco che ieri ha proclamato il lutto cittadino dopo la morte di una donna; si tratta dell'ottavo decesso in paese da inizio pandemia, il terzo nel solo mese di febbraio (qui la notizia).

Nel Lazio altri due comuni in "zona rossa"

Allarme variante inglese nella regione. Dopo Roccagorga altri due comuni del Lazio diventano zona rossa: Colleferro e Carpineto Romano. Lo rende noto la Regione Lazio con il presidente Nicola Zingaretti, che ha firmato l’ordinanza sui due centri alle porte di Roma "a causa della forte incidenza e presenza della variante inglese".

Il punto sui vaccini in provincia: si parte anche con le categorie fragili

Il punto sui vaccini somministrati in provincia di Latina è stato fatto dal responsabile della campagna della Asl Loreto Bevilacqua nel corso di una diretta Facebook con il sindaco Damiano Coletta. “Abbiamo avuto qualche criticità nelle scorse settimane a causa dei problemi di approvvigionamento dei vaccini Pfizer – ha spiegato Bevilacqua – però oggi la situazione sembra abbastanza tranquilla. Noi abbiamo iniziato con il vaccinare tutti gli operatori sanitari. Sabato fineremo tutti, e parlo non solo degli operatori delle strutture pubbliche ma anche delle strutture convenzionate, oltre ai medici liberi professionisti e ai farmacisti". La Asl di Latina ha avviato le somministrazioni delle dosi anche per le categorie di soggetti fragili, come trapiantati e dializzati e comincerà presto anche quelle per i malati oncologici (qui la notizia).

Dal 1 marzo vaccini dai medici di base anche in provincia

Dal 1 marzo sarà possibile vaccinarsi dal medico di base. Ad annunciarlo è stato in questi giorni l'assessore alla Sanità della Regione Alessio D'Amato: Dopo l'ok dell'Aifa su AstraZeneca, che potrà essere somministrato alla fascia di popolazione dai 18 fino ai 65 anni di età, la Regione Lazio ha infatti rimodulato il programma vaccinale con nuove categorie e date. La vaccinazione proseguirà dunque su un doppio binario: i sieri Pfizer e Moderna destinati agli over 80, mentre la fetta della popolazione tra i 18 e i 65 anni verrà immunizzate con dosi di AstraZeneca (qui tutti i dettagli). Intanto anche in provincia di Latina sono iniziate le somministrazioni alle forze dell'ordine, in luoghi messi a disposizioni dai singoli Corpi e utilizzando squadre della Asl affiancate da personale medico interno.

Vaccino Reithera: ok dell'Aifa alla fase 2

L'Istituto superiore di sanità e l'Aifa hanno dato l'ok alla fase 2" della sperimentazione clinica sul vaccino ReiThera-Spallanzani. Lo ha annunciato l'assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D'Amato, a margine dell'inaugurazione dell'acceleratore lineare per radioterapia al Policlinico Tor Vergata di Roma. Il vaccino è in fase di sperimentazione all'Inmi Spallanzani di Roma. D'Amato ha precisato che la Regione "spera di concludere entro l'estate anche la fase 3, e di conseguenza di iniziare la produzione da settembre che - secondo ReiThera - sarebbe di 100 milioni di dosi all'anno".

Il Lazio ancora in zona gialla

Il Lazio resta in zona gialla: questa la decisione del ministro della Salute Roberto Speranza redatta sulla base dei dati e delle indicazioni della Cabina di Regia e che venerdì scorso ha firmato la nuova ordinanza che entra in vigore oggi, domenica 21 febbraio. "Bene la zona gialla, ma sempre alta l'attenzione" ha commentato il presidente Nicola Zingaretti (qui la notizia). 

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Articolo aggiornato alle 19.30

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