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Dal 1 marzo vaccini dai medici di base: ecco il calendario e le categorie

Intanto prosegue la somministrazione al personale sanitario, ai medici libero professionisti e alle case di riposo con Pfizer. Dal 22 febbraio il personale scolastico

Dal 1 marzo sarà possibile vaccinarsi dal medico di base. Ad annunciarlo è stato in questi giorni l'assessore alla Sanità della Regione Alessio D'Amato: "Tutte le sigle dei medici hanno firmato e aderito - ha spiegato - Un punto straordinario per noi. Partiremo con vaccino AstraZeneca". Questo dunque il calendario previsto: da marzo toccherà ai 65-54enni, ad aprile a chi ha tra i 53 e i 52 anni, a maggio alla fascia d'età 51-50. E si procederà a questo ritmo a giugno (49-48 anni), a luglio (47-46), ad agosto (45-44 anni). Il turno degli under 40 al momento sarebbe oltre settembre. Dopo l'ok dell'Aifa su AstraZeneca, che potrà essere somministrato alla fascia di popolazione dai 18 fino ai 65 anni di età, la Regione Lazio ha infatti rimodulato il programma vaccinale con nuove categorie e date. La vaccinazione proseguirà dunque su un doppio binario: i sieri Pfizer e Moderna destinati agli over 80, mentre la fetta della popolazione tra i 18 e i 65 anni verrà immunizzate con dosi di AstraZeneca.

Intanto nella campagna vaccinale saranno coinvolti nell'immediato personale scolastico e forze dell'ordine, guardando poi da metà marzo al personale delle carceri e ai detenuti.

Il mondo della scuola

Dal 18 febbraio sono iniziate le prenotazioni per i docenti e il personale di scuole e università. Le prenotazioni sono scaglionate per fasce di età secondo il seguente calendario: 45-55 anni dal 18 febbraio; 35-44 anni dal 22 febbraio; under 34 anni dal 26 febbraio. Il vaccino sarà appunto quello di AstraZeneca e verrà prenotata sia la prima che la seconda somministrazione. Questa modalità non riguarda però gli studenti over 18 a cui verrà destinato un piano ad hoc.  La somministrazione avrà inizio il 22 febbraio. 

Da metà marzo tocca alle carceri

Da metà marzo, invece, si procederà con la vaccinazione dei detenuti e del personale della polizia penitenziaria, sempre utilizzando AstraZeneca. La Regione, per quella fascia di categorie, spera di avere l'ok per il vaccino Johnson and Johnson che dovrebbe essere disponibile per quel periodo. Questo vaccino è molto simile a quello di AstraZeneca ma non ha bisogno della dose di richiamo.

L'obiettivo di aprile

D'Amato ha poi fissato un obiettivo per i prossimi mesi: "Da maggio nel Lazio inizieranno le vaccinazioni per la classe di età 70/79 anni. Si prevede di concludere entro aprile la vaccinazione degli over 80, che tiene conto delle dosi di cui abbiamo certezza, ma se queste dosi (Pfizer innanzitutto) dovessero subire un aumento, in virtù di una ricontrattazione che si sta facendo a livello europeo, significherà che concluderemo prima".  Verrà completata invece entro febbraio la vaccinazione del personale sanitario, pubblico, privato e liberi professionisti, degli ospiti e operatori delle Rsa.

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