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Giovedì, 8 Dicembre 2022
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Coronavirus, il Lazio si prepara a un nuovo "scenario": aumentano i posti letto covid. Ricoveri oltre la soglia

Saranno 255 in più in tutta la rete covid della regione. L'operazione riguarderà anche il Goretti di Latina. La regione verso la zona gialla

Crescono i casi di covid in provincia di Latina e in tutto il Lazio e anche il numero di ricoveri appare in costante aumento. Come già sottolineato dal presidente della Regione Nicola Zingaretti e dall'assessore alla Sanitò Alessio D'Amato, il Lazio rischia dunque presto di cambiare fascia e passare in zona gialla.

La Regione intanto ha predisposto l'attivazione di 255 posti letto in più, entrando dunque nello "scenario di rischio 4" per la rete ospedaliera. Complessivamente nel Lazio saranno attivati nello specifico 241 posti in area medica e 51 in terapia intensiva, per arrivare al totale di 1.782 posti letto dedicati a pazienti contagiati dal covid. Una cifra che potrebbe aumentare ancora se l'impatto della variante Omicron sarà peggiore del previsto. L'assessore D'Amato nei giorni scorsi ha annunciato l'adeguamento dello scenario della rete ospedaliera, con la rete covid che cambierà assetto negli ospedali di tutte le province.

Per quanto riguarda il territorio pontino, l'ospedale Goretti di Latina, che attualmente conta 36 posti letto per pazienti covid, di cui due di terapia intensiva, arriva a contare 44 posti letto ordinari e altri quattro di terapia intensiva. L'ospedale di Frosinone ne avrà rispettivamente 56 e 4, Rieti 26+ 4, Viterbo 36+ 4. Per quanto riguarda Roma e la sua provincia, Policlinico Umberto I (146 posti letto ordinari + 21 di Terapia intensiva), policlinico Gemelli + Columbus Hospital (144 + 59), Istituto Spallanzani (190 + 50) Città di Roma (149), Casalpalocco (80 + 40), San Camillo-Forlanini (45), San Giovanni-Addolorata (34+6), ospedale pediatrico Bambino Gesù (20+3), policlinico Tor Vergata (50+6), San Filippo Neri (50+14), Sant' Andrea (40+6), Sant' Eugenio (40+6), Tivoli (20 covid generici), Castelli (45+2), Palestrina (20), Civitavecchia (10), Ostia (20).

I tre indicatori che portano una regione in zona gialla sono l'incidenza dei contagi ogni 100mila abitanti uguale o superiore a 50 casi, il tasso di occupazione dei reparti ordinari dell'area medica negli ospedali sopra il 15% e il tasso di occupazione delle terapie intensive al di sopra del 10%.

Il Lazio, secondo l'Iss, è al 10,3% (dato aggiornato alla settimana precedente). Ma i dati sono in aumento. Stando alle rilevazione di Agenas, aggiornate al 23 dicembre, il Lazio è oltre la soglia critica. L'area non critica degli ospedali è al 14% (la soglia è al 15), mentre le terapie intensive sono al 13% (la soglia è a 10). 

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