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Coronavirus, da martedì meno restrizioni: ecco le regole della zona arancione

Ultimo giorno di zona rossa a Latina e nel Lazio. Cosa cambia dal 6 aprile: negozi aperti, solo asporto e consegne a domicilio per bar e ristoranti. il 7 aprile riaprono le scuole

Cambiano ancora da domani, martedì 6 aprile, le regole in provincia e nel Lazio. Torna infatti la zona arancione, con regole meno restrittive relativi agli spostamenti.

Ecco allora nel dettaglio cosa cambia da domani. Potranno riaprire i negozi, mentre per bar e ristoranti sarà possibile lavorare ancora solo per asporto e consegne a domicilio.

Gli spostamenti nel comune e nella regione

In zona arancione sarà possibile muoversi nel proprio comune, tra le 5 e le 22, mentre gli spostamenti verso altri comuni o regioni sono consentiti solo per le note tre motivazioni: comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute. E’ consentito il rientro nella propria residenza, domicilio o abitazione, così come è possibile andare nelle seconde case sia all’interno che fuori la regione. A chi vive in un comune con meno di 5mila abitanti è consentito spostarsi tra le 5 e le 22 entro i 30 km dal confine, anche in un altra regione, con il divieto però di spostarsi verso i capoluoghi di provincia.

Bar e ristoranti

Nella provincia di Latina e nel Lazio sono sospese le attività di servizi di ristorazione all’interno dei locali (tra cui bar, ristornati, gelaterie e pasticcerie); l’asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze dei locali, è concesso fino alle 22, ridotto fino alle 18 per bar e altri esercizi simili senza cucina, mentre è sempre consentita la consegna a domicilio. 

Negozi aperti

Con il ritorno in zona arancione riaprono tutti i negozi e le attività, compresi anche estetisti e parrucchieri; le attività dovranno restare chiuse nei giorni festivi e prefestivi nei centri commerciali dove rimangono aperti solo farmacie e parafarmacie, presidi sanitari, lavanderie, tintorie, punti vendita di generi alimentari, di prodotti agricoli e florovivaistici, tabacchi, edicole e librerie.

Scuole

In zona arancione riprendono anche le lezioni in presenza per tutte le scuole (dai nidi alle medie). Da mercoledì 7 aprile poi l’attività didattica sarà in presenza al 50% e fino ad un massimo del 75% della popolazione scolastica nelle scuole superiori. 

Restano chiusi fino al 30 aprile palestre e piscine. In zona arancione è consentito svolgere attività sportiva o attività motoria all'aperto, anche presso aree attrezzate e parchi pubblici, purché comunque nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno 2 metri per l'attività sportiva, salvo che sia necessaria la presenza di un accompagnatore per i minori o per le persone non completamente autosufficienti. E' consentito recarsi presso centri e circoli sportivi, pubblici e privati, del proprio comune o, in assenza di tali strutture, in comuni limitrofi, per svolgere esclusivamente all'aperto attività sportiva di base. E' interdetto l'uso di spogliatoi interni nei circoli. In zona rossa sono sospese l'attività sportiva di base e l'attività motoria in genere presso centri e circoli sportivi, pubblici e privati, sia all’aperto che al chiuso. Vietato lo svolgimento degli sport di contatto. 

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