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Coronavirus, nel Lazio Rt a 0.8 ed incidenza in calo. La Regione spinge sulle vaccinazioni

L’assessore D’Amato: “Tutti gli indicatori sono in calo; la campagna vaccinale sta dando risultati. E’ necessario che tutti coloro che rientrano nelle fasce d’età si prenotino o che approfittino degli Open Day”

Stabilmente sotto i mille casi di coronavirus in 24 ore da giorni, con tutti i dati che sono in calo e con la campagna vaccinale in accelerazione, il Lazio guarda con maggiore ottimismo alle prossime settimane, quelle che sanciranno l’arrivo della bella stagione, e perché no anche al raggiungimento della zona bianca. Ottimismo che trapela anche dalle parole dell’assessore regionale alla Sanità Alessio D’Amato. “Tutti gli indicatori sono in calo, questo è un segnale importante, significa che la campagna vaccinale sta dando risultati ed è necessario che tutti coloro che rientrano nelle fasce d’età si prenotino per vaccinarsi, o che approfittino degli Open Day”. 

Secondo proprio quanto riferito dall’assessore regionale, l’Rt è in calo e si stima che si attesti a 0.8; ancora in fase di decrescita anche l’incidenza per 100.000 abitanti che è intorno a 70; in calo sono anche i tassi di occupazione dei posti letto in terapia intensiva e in area medica, entrambi sotto la soglia. Scende anche il numero dei focolai che passano da 236 a 165. Numeri che se confermati anche nelle prossime settimane potrebbero rendere sempre più concreto il raggiungimento della zona bianca. Ricordiamo, infatti, che secondo quanto stabilito dal Governo con l’ultimo decreto del 17 maggio cambiano i parametri del monitoraggio con il quale vengono stabiliti i colori delle Regioni: l’Rt non sarà più determinante ma conteranno il tasso di occupazione di terapie intensive e reparti ordinari e l'incidenza dei casi.

“Ora abbiamo necessità di avere certezza delle consegne dei vaccini a giugno e di ampliare la rete con i medici di medicina generale e le farmacie. Su queste ultime è necessario che venga emanata un’ordinanza dal Ministro della Salute per agevolare le modalità di arrivo dei vaccini nelle farmacie” ha poi concluso l’assessore D’Amato.

Intanto la Lazio spinge proprio sulle vaccinazioni. La regione ieri ha diffuso le nuove date del calendario delle prenotazioni che dalla prossima settimana si farà più fitto: alla mezzanotte del 21 gennaio saranno aperte infatti alla fascia di età tra i 47 e i 44, mentre da martedì 25 maggio sarà la volta dei nati tra il 1978 e il 1981. L’altra novità riguarda invece le farmacie: le prenotazioni saranno aperte dal 24 maggio, mentre dal 1 giugno inizieranno le somministrazioni di Johnson & Johnson. Dall’1 al 3 giugno, invece, previsto poi l’Open Day per i maturandi (qui tutte le informazioni), mentre questo fine settimana quello riservato agli over 40 (tre i punti vaccinali scelti in tutta la provincia).

Campagna vaccinale nel Lazio: tutte le date per le prenotazioni

Per quanto rigiuarda i numeri, nel Lazio le vaccinazioni hanno superato la quota dei 2 milioni e 800mila con oltre 900mila persone che hanno ricevuto anche la seconda dose; la provincia pontina viaggia verso l'obiettivo delle 200mila vaccinazioni totali (sono 198mila), con 64mila persone che hanno completato il ciclo con entrambe le dosi. 

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