Sicurezza in mare, si torna a navigare: decalogo della Guardia Costiera per i diportisti

Anche in mare è importante attenersi alle linee guida della fase 2 dell'emergenza coronavirus. Le regole diffuse dalla Capitaneria di Porto di Gaeta

Anche in mare ed in particolare nelle attività da diporto è importante attenersi alle linee guida che sono state emanate dagli Enti governativi per la fase 2 dell’emergenza coronavirus. Per questo, in vista dell'avvio della stagione estiva, la Guardia Costiera di Gaeta ha diffuso un decalogo con le principali informazioni per il diportista. “Nelle attività da diporto - viene spiegato - la responsabilità individuale degli utenti resta l’elemento essenziale per rendere efficaci le misure di distanziamento sociale, quali:
- evitare contatti ravvicinati;
- adeguata sanificazione degli ambienti;
- distanza interpersonale di almeno un metro;
- protezione del naso e della bocca per i passeggeri”.

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Le regole da seguire.

1. Per quanto riguarda il diporto privato, in caso di familiari conviventi (persone che vivono nella stessa abitazione) può essere evitato l’utilizzo di dotazioni di protezione individuali. Per noleggio e locazione valgono le stesse disposizioni, con obbligo per noleggiatore e locatore di effettuare la sanificazione degli ambienti (anche se il mezzo nautico fosse stato utilizzato per poche ore) prima di noleggiare o locare nuovamente l’unità. Rimane infine l’obbligo di attenersi alla normativa per gli spostamenti: sono ancora vietati gli spostamenti tra regioni e si raccomanda il rispetto delle normative internazionali anti-contagio durante la navigazione fuori dalle acque territoriali nazionali. Per maggiori informazioni e/o aggiornamenti, si consiglia di consultare anche il sito istituzionale del MIT al link https://www.mit.gov.it/comunicazione/news/fase-2bis-linee-guida-mit-per-il-trasporto-nautico-e-la-balneazione
2. Condizioni meteo - Prima di prendere il mare, visionare accuratamente le condizioni meteorologiche in atto e la previsione per la durata della tratta marina prescelta.
3. Visionare eventuali ordinanze delle Capitanerie di Porto - Nella fase di programmazione della gita in mare, visionare le Ordinanze delle Capitanerie di porto territorialmente competenti, emanate per il tratto di mare interessato dalla navigazione da intraprendere (consultare anche il link www.guardiacostiera.gov.it, pagina “Ordinanze”). Durante il periodo estivo, prestare massima attenzione per le Ordinanze emanate per la pesca sportiva, distanza dalla costa e zone di mare interdette alla navigazione.
4. Efficienza unità - La navigazione inizia in banchina! Effettuare sempre, prima della partenza, un controllo accurato all’unità. Controllare l’efficienza del motore, la quantità di carburante presente nei serbatoi, il buon funzionamento del sistema di raffreddamento, delle prese a mare ed il corretto funzionamento di apparecchiature elettroniche come G.P.S., radio V.H.F. ed altra strumentazione di navigazione, come l’ecoscandaglio.
5. Dotazioni di sicurezza - È obbligatorio possedere a bordo dotazioni di sicurezza adeguate alla navigazione da intraprendere. Bisogna detenere in pronta disponibilità tante cinture di salvataggio quante sono le persone presenti a bordo compresi minori (le cinture per i minori devono essere adeguate alla loro età). Inoltre, bisogna avere cura che a bordo ci siano i razzi/fuochi di segnalamento e, se prevista, la zattera autogonfiabile, revisionata e certificata. Per essere certi di avere tutte le dotazioni previste per la navigazione da intraprendere bisogna consultare “l’elenco delle dotazioni di sicurezza”, di cui al Decreto Ministero dei Trasporti in data 29/07/2008, n. 146.
6. Controllo documantale - Effettuare periodicamente un controllo documentale delle certificazioni in possesso e delle relative scadenze per non incorrere in sanzioni.
7. Pianificare la navigazione - Bisogna pianificare la navigazione che intendiamo effettuare (meglio su carta nautica) ed effettuare un calcolo del carburante che ci occorre, eventualmente individuare un punto di rifugio in caso di condizioni meteo avverse.
8. Informazioni da comunicare a parenti o persone di fiducia prima della partenza - Per la massima sicurezza, informare parenti e/o conoscenti a terra in merito al viaggio da intraprendere, fornendo orari stimati di partenza ed arrivo da e per le località di interesse. In questo modo, in caso di necessità o mancanza di notizie per un periodo prolungato, si potrà tempestivamente e compiutamente dare l’allarme alla Capitaneria di porto.
9. Avvistamenti di pericoli per la navigazione - Comunicare alla Capitaneria di porto più vicina alla zona nella quale si naviga eventuali pericoli per le unità in transito come tronchi alla deriva, oggetti galleggianti e tutto ciò che potrebbe danneggiare e/o mettere in pericolo le unità in transito.
10. Numero Blu 1530 - In caso di comprovate e reali emergenze in mare connesse a situazioni di potenziale pericolo per la salvaguardia della vita umana in mare, è possibile contattare la Guardia Costiera tramite il “numero blu” gratuito 1530, da telefono fisso o da cellulare. Al fine di non intasare le linea di soccorso 1530, adibita esclusivamente alle situazioni di emergenza, per informazioni o segnalazioni, non aventi carattere di urgenza, è possibile contattare la Guardia Costiera di Gaeta su linea telefonica fissa, al numero 0771/460100.

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