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Domenica, 29 Maggio 2022
Emergenza Covid-19

Coronavirus, mascherine ancora obbligatorie anche all’aperto. Cosa ha deciso il Governo

Si dovranno indossare i dispositivi di protezione anche all’aperto ancora per 10 giorni anche in zona bianca, e le discoteche restano chiuse fino al 10 febbraio. Attesa invece per le decisioni su Dad, quarantene e colori delle Regioni

Mascherine obbligatorie all’aperto anche in zona bianca per altri 10 giorni e discoteche chiuse fino al 10 febbraio. Queste le misure che sono state varate dal Governo nel corso dell’ultimo Consiglio dei Ministri di ieri, 31 gennaio, e che sono state cristallizzate in un’ordinanza firmata dal ministro della Salute Roberto Speranza.

Una mini proroga in vista di più importanti decisioni che lo stesso Governo prenderà nei prossimi giorni, a partire forse proprio dal Consiglio dei Ministri fissato per domani, e che dovrebbero segnare un primo allentamento delle misure per la diffusione del coronavirus in vista delle prossime settimane. Si prevedono anche un cambiamento anche per il sistema dei colori delle Regioni e nuove regole per le quarantene nelle scuole. Ma veniamo a cosa è già stato deciso.

Come si diceva, l’ordinanza del ministro Speranza stabilisce che “fino al 10 febbraio 2022 sono sospese le attività che si svolgono in sale da ballo, discoteche e locali assimilati”. La riapertura delle discoteche è fissata al momento, quindi, nel fine settimana che anticipa la festa di San Valentino. Per quanto riguarda le mascherine, invece, resteranno obbligatorie anche in zona bianca fino al 10 febbraio (nelle altre fasce di colore sono già obbligatorie). La misura parte infatti da oggi, 1 febbraio - la scadenza era fissata proprio per il 31 gennaio -. L'ordinanza precisa anche che non hanno l'obbligo di indossare il dispositivo di protezione delle vie respiratorie i bambini di età inferiore ai sei anni; le persone con patologie o disabilità incompatibili con l'uso della mascherina, nonché le persone che devono comunicare con un disabile in modo da non poter fare uso del dispositivo; i soggetti che stanno svolgendo attività sportiva.

Ricordiamo poi, che da oggi, 1 febbraio, entrano in vigore le disposizioni del Governo contenute nel decreto del 7 gennaio secondo cui è obbligatorio il Green Pass base - che si ottiene con il vaccino, se si è guariti dal Covid ma anche con un tampone negativo - per andare negli uffici postali o in banca, per entrare negli uffici pubblici, negli uffici finanziari e nelle attività commerciali (ossia i negozi), compresi anche negozi di abbigliamento, librerie, negozi di giocattoli per bambini e tabaccaio. Non serve la certificazione verde per quelle attività legate ad esigenze alimentari e di prima necessità, sanitarie, di sicurezza e di giustizia, come andare in una caserma ad esempio per sporgere denuncia (qui l’elenco completo dove non è necessario il Green Pass base). La versione rafforzata del certificato verde, quella rilasciata ai vaccinati, è già richiesta per sedersi al bar o al ristorante all'aperto, per andare in palestra, in piscina, al cinema, al teatro, nei palasport e allo stadio

Sempre da oggi scatta l'obbligo vaccinale per gli over 50 (salvo chi ne è esentato per motivi di salute). Per tutti coloro che non saranno in regola con l’obbligo vaccinale sarà prevista una sanzione di 100 euro una tantum. La sanzione sarà irrogata dall’Agenzia delle Entrate, attraverso l’incrocio dei dati della popolazione residente con quelli risultanti nelle anagrafi vaccinali regionali o provinciali.


 

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