Coronavirus, nuovo modulo per le autocertificazioni

On line un nuovo modulo per certificare gli spostamenti, maggiore attenzione sui luoghi di partenza e di arrivo

Foto tratta dal sito della Polizia di Stato (https://www.poliziadistato.it)

Cambia nuovamente il modulo di autocertificazione per gli spostamenti durante questa epidemia di Coronavirus che ci vuole tutti in casa il più possibile per evitare che il contagio si diffonda.

Quando usare il modulo

Il modulo va usato ogni qualvolta si esce di casa, posto che si esca il meno possibile e per reali necessità: che siano gli approvvigionamenti alimentari e di prodotti per l’igiene personale (è consigliato che a fare la spesa ci vada un solo membro della famiglia una sola volta a settimana), per chi lavora, per motivi di salute. Ovviamente possono esserci casi eccezionali come andare da un parente malato e solo, portare il proprio animale domestico dal veterinario, prelevare i figli in affidamento per i coniugi separati e alcune altre, ma occorre sempre portare con sé l'autocertificazione. Emblematica è l’esortazione della Polizia di Stato “E per i singoli casi che ci interrogano basta che ciascuno risponda alla domanda “È davvero necessario spostarmi?” La risposta la conosciamo noi e non il poliziotto che ci ferma per il controllo. E deve essere la risposta di un singolo che si sente tutt’uno con gli altri e che antepone il bene comune al proprio”.

Come cambia il modulo

Il nuovo modulo entrato in vigore giovedì 26 marzo permette di definire con più precisione gli spostamenti, soprattutto quelli tra comuni e interregionali con l’indicazione del punto di partenza e di arrivo e il motivo dello spostamento. Come il precedente viene fatta distinzione tra indirizzo di residenza e domicilio. Il modulo entra in vigore a seguito dei maggiori controlli e una maggiore restrizione degli spostamenti.

Scaricare e compilare il modulo

Come è ormai consuetudine è possibile scaricare il modulo dal sito del Ministero dell'Interno e su quello della Polizia di Stato. Nel caso si fosse impossibilitati a stampare e compilare il modulo saranno gli agenti delle Forze dell’Ordine a fornirne uno, l’importante è saper rispondere alle informazioni richieste e dunque di non certificare il falso pur di uscire di casa. Si ricorda che per false autocertificazioni e spostamenti senza reale motivazione di necessità sono previste pene severe.

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Le raccomandazioni

Come sempre è quella di rimanere a casa, di uscire solo per reali necessità. Nel caso si debba uscire per forza si ricorda di mantenere le distanze di sicurezza, non toccarsi il viso, lavarsi spesso le mani con acqua e sapone o col gel igienizzante a base d’alcol.  Si ricorda che per false autocertificazioni e spostamenti senza reale motivazione di necessità sono previste pene severe.

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