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(immagine di archivio)

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Coronavirus, Roccagorga in zona rossa: scuole chiuse e didattica a distanza per gli studenti

L’ordinanza del sindaco Piccaro, dopo il provvedimento della Regione, “per garantire la massima protezione alla comunità scolastica che, in questo momento, risulta particolarmente esposta al contagio”

Da oggi, lunedì 15 febbraio, e per le prossime due settimane Roccagorga è in zona rossa. Misure più restrittive per gli abitanti del paese lepino sotto osservazionie dopo l’importante aumento dei contagi da coronavirus che è stato registrato negli ultimi giorni. L’ufficialità c’è stata nella serata di ieri con la firma dal parte del presidente della Regione Nicola Zingaretti dell’apposita ordinanza che stringe ancor più le maglie. 

Roccagorga in zona rossa: tutti i divieti

Con il provvedimento, si legge, viene individuato il comune di Roccagorga quale “zona rossa, caratterizzata da uno scenario di massima gravità e da un livello di rischio molto alto”. Nella notte, facendo seguito proprio all’ordinanza della Regione, il primo cittadino Nancy Piccaro ne ha firmata una sindacale che dispone, invece, la chiusura di tutte le scuole del paese e la sospensione per gli studenti della didattica in presenza. “Le nostre scuole continuano con la didattica a distanza al fine di garantire la massima protezione alla comunità scolastica che, in questo momento, risulta particolarmente esposta al contagio” spiegano dal Comune.

Nella giornata di ieri, infatti, è stato convocato in Prefettura un tavolo tecnico che ha visto la partecipazione anche del sindaco Piccaro e del responsabile della Uoc Prevenzione della Asl, nel quale, specifica l’ordinanza sindacale, “si è convenuto, di concerto, quale ulteriore e stringente misure, di sospendere le attività didattiche in presenza”.

Nella notte è stata dunque firmata l’ordinanza dal primo cittadino (pubblicata anche sull’albo pretorio online del Comune), con cui si dispone dal 15 al 28 febbraiola sospensione delle attività didattiche in presenza dei plessi scolastici dell’istituto comprensivo Roccagorga-Maenza, insistenti sul territorio comunale nonché la chiusura dell’asilo nido comunale, quale ulteriore e stringente misura, a seguito dell’ordinanza del presidente della Regione Lazio del 14 febbraio”. 

Per quanto riguarda la didattica a distanza per gli studenti di Roccagorga degli istituti superiori, ha poi spiegato il primo cittadino oggi nel corso di una diretta sulla pagina Facebook del Comune, si è “in attesa di una comunicazione da parte dell’ufficio provinciale dopo che ieri c’è stata un’interlocuzione per le vie brevi tra la Prefettura, il sindaco la dirigente dello stesso ufficio provinciale”. Si sta infatti lavorando affinché i ragazzi di Roccagorga possano stare a casa e fare la didattica a distanza senza essere considerati assenti. “Questo è importante perché permette di ridurre il più possibile la circolazione delle persone e del virus” ha poi concluso Nancy Piccaro. 

In questi giorni, che sono i più delicati dall'inizio della pandemia per il terriorio di Roccagorga, una prima ordinanza che sanciva la sospensione della didattica in presenza era stata già emanata lo scorso gioredì 11 febrbaio dal sindaco Piccaro che ora ha provveduto alla proroga.

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