Violazione delle quarantene a Roccasecca dei Volsci, il sindaco richiama i cittadini

Il caso segnalato dal primo cittadino attraverso un post su Facebook

Cittadini che violano le quarantene nonostante il costante incremento di casi in tutta la provincia pontina. Succede nel piccolo comune di Roccasecca dei Volsci. Il sindaco Barbara Petroni ha segnalato il caso attraverso un post pubblicato sulla pagina Facebook dell'amministrazione.

"Negli ultimi giorni - ha spiegato - ho ricevuto diverse segnalazioni relative a violazioni di quarantene, sia fiduciarie sia obbligatorie. Questo non va assolutamente bene, in primo luogo perchè si rischia di contagiare altre persone che poi possono a loro volta contagiare soggetti fragili, che come abbiamo avuto modo di constatare, hanno perso la vita a causa del covid, in secondo luogo perchè si viola la legge. Chi si è sfortunatamente contagiato deve collaborare alla tutela della salute pubblica rispettando le regole in vigore, chi è in quarantena perchè stretto contatto di un cittadino risultato positivo deve stare a casa perchè può aver contratto il virus e potenzialmente diffonderlo".

Il primo cittadino ribadisce dunque le misure che le persone risultate positive devono seguire nel periodo di isolamento, ricordando che la permanenza nel proprio domicilio durante il periodo di quarantena è un obbligo di legge e il mancato rispetto di tale obbligo può comportare sanzioni penali ed amministrative. Non bisogna dunque uscire di casa anche se si è asintomatici, è opportuno che non vi siano contatti con altre persone conviventi e occorre  eseguire la pulizia di ambienti e superfici e rispettare le regole relative alla gestione e raccolta di rifiuti.

"In attesa della chiamata da parte del Dipartimento di Prevenzione - spiega ancora il Comune attraverso la pagina Facebook - la persona che abbia ricevuto la notizia della propria positività può predisporre una lista di tutti i contatti stretti (vedi sopra) con cui ha avuto a che fare a partire da 48 ore prima della comparsa dei primi sintomi, fino al momento della notizia di positività e dunque dell’immediato autoisolamento (in attesa della chiamata). Se la persona positiva è sempre stata asintomatica, inizia a contare i contatti stretti a partire da 48 ore prima dell’esecuzione del tampone diagnostico, fino al momento della notizia di positività e dunque dell’immediato autoisolamento (in attesa della chiamata)".

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