Coronavirus a Santi Cosma e Damiano, il sindaco: “Contagio circoscritto”. Decine i tamponi

E’ il primo cittadino Taddeo a fare il punto dopo l’aumento dei casi: “Per il 90% si trovano in una unica parte del paese, appartenenti a due nuclei famigliari che si sono contagiati fra loro nel periodo di Ferragosto”. Poi l’appello a rispettare le regole

Santi Cosma e Damiano

E’ alta l’attenzione su Santi Cosma e Damiano dopo il brusco aumento di contagi da coronavirus (11 i nuovi casi ufficiali comunicati ieri, venerdì 21 agosto, dalla Asl con il bollettino giornaliero) accertati negli ultimi giorni nel piccolo centro pontino che conta quasi 7mila abitanti, tra residenti e persone tornate per le ferie. A fare chiarezza sui numeri e sulla situazione è stato lo stesso sindaco Franco Taddeo attraverso un lungo post che è stato diffuso nella serata di ieri sulla pagina Facebook del Comune (pubblicato integralmente in basso). 

“Come Amministrazione stiamo procedendo in stretta collaborazione con il Dipartimento di Prevenzione Sanitario della AUSL di Latina. Da qualche giorno ci è stato comunicato il contagio di un giovane, nostro compaesano e successivamente siamo stati avvertiti del contagio di un altro giovane originario di San Cosma che era rientrato da noi per trascorrere le ferie di Ferragosto con i propri famigliari stretti, residenti da noi. A quest'ultimo, rientrato nel paese dove svolge attività lavorativa e di sua residenza, all'arrivo è stato riscontrato il contagio ed è immediatamente stata fatta comunicazione alla AUSL. Di concerto - prosegue il primo cittadino -, si è provveduto subito ad isolare il/la giovane abitante a Santi Cosma e Damiano ed è iniziata da parte dell’azienda sanitaria, in collaborazione con il Comune, una indagine epidemiologica, sottoponendo a tampone tutti i contatti segnalati da ambedue per via telefonica, negli ultimi giorni prima del contagio. Così, dopo qualche giorno, sono stati scoperti dei contagiati asintomatici, che non ne erano pertanto nemmeno a conoscenza, ma sono stati riscontrati anche molti negativi”.

Procedura questa che ha permesso di isolare i positivi scoperti, alcuni dei quali, spiega il sindaco, sono stati ricoverati in ospedale, ma nessuno tra i contagiati che si trovano a Santi Cosma e Damiano dove per la maggior i casi riguardano giovani asintomatici. “L'applicazione dei tamponi a catena sta continuando, tanto che io stesso e la mia famiglia siamo stati sottoposti alla procedura del tampone e siamo in attesa della risposta. Ho avuto un parente positivo, coinvolto in questa catena di contagi. Stiamo seguendo, con partecipazione forte, l'evolversi dei fatti, ritenendo che meno contagiati ignari circolano liberamente, meno sofferenze avremo nei mesi prossimi. Preferisco la trasparenza - ha detto Taddeo -, preferisco non tacere e non nascondere pur di fare cassa in questo periodo estivo a discapito della cittadinanza, preferisco che i miei concittadini siano salvaguardati tutti”. 

“Da aprile - prosegue ancora -, a San Cosma eravamo fermi a 2 contagi, la situazione oggi è cambiata evolvendosi. Tutti vediamo e sappiamo come si stanno comportando i ricettori di attività per lo svago e la consumazione di massa nel nostro comprensorio, sia marittimo che montano, frequentate dai nostri giovani. Era prevedibile una esplosione di contagi da tutte le parti. Stiamo cercando, in accordo con la AUSL e conformemente alle procedure, di portare alla luce tutti i contagiati, e di prendere tutti i necessari provvedimenti in merito per cercare di ridurre la corsa del virus nel nostro paese. Sono stati effettuati più di 40 tamponi ed altri saranno fatti, pertanto, man mano altri contagiati potrebbero venir fuori. Nel pomeriggio ci hanno comunicato che per la giornata di ieri - giovedì 20 agosto ndr - sono risultati positive 9 persone a cui sono stati fatti i tamponi più 2 casi già accertati nei giorni scorsi. Per questi ultimi due era partita immediatamente l'indagine. A questo punto del lavoro, possiamo dire che il 90% di loro si trova in una unica parte del paese, appartenente a due nuclei famigliari che si sono contagiati fra loro nel periodo di Ferragosto. Questo ci dice che, al momento, il contagio è circoscritto in un'area ristretta e collegato tra parenti”. 

Poi, in chiusura l’appello ai cittadini: “E’ importantissimo che tutti, di ogni età, facciano la loro parte, rispettando in ogni luogo le misure anti-Covid 19 (mascherine, distanziamento sociale, igiene, ecc). Non bisogna frequentare luoghi di assembramento dove le misure anti-Covid 19 non siano sufficientemente garantite da parte del gestore. Insieme tutto sarà risolto”.

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