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Sabato, 13 Aprile 2024
Il caso

Dossieraggio, inchiesta anche a Latina: tra le vittime Durigon e Adinolfi

L'indagine della procura di Perugia su misteriosi accessi sospetti alla banca dati delle forze di polizia

Un'attività di accesso illecito alle banche dati e un presunto dossieraggio su alcuni politici e vip italiani. Sul caso c'è un'inchiesta della procura di Perugia che vedrebbe coinvolto il finanziere Pasquale Striano e alcuni cronisti del quotidiano "Domani". Come riporta l'Ansa, tutto è segnalato nell'indagine della procura di Perugia, secondo cui le informazioni sarebbero frutto di circa 800 accessi abusivi alla banca dati relativa alle "segnalazioni di operazioni sospette".

Come riporta l'agenzia di stampa La Presse tra le vittime del presunto sistema di dossieraggio, ci sono anche il senatore e sottosegretario di Stato al ministero del lavoro e delle politiche sociali Claudio Durigon, l'Europarlamentare pontino Matteo Adinolfi, l'ex capogruppo della Lega alla Regione Lazio Angelo Tripodi, originario della provincia di Latina, e Vincenzo Zaccheo, ex sindaco di Latina di nuovo candidato alla guida della città nel 2021. Secondo quanto è emerso dalle indagini della procura di Perugia, l'ufficiale della finanza Pasquale Striano, insieme ad altri 14 indagati, avrebbe passato alla stampa informazioni riservate per delegittimarli.

"Bisogna riformare il sistema di accesso alle banche dati, soprattutto a quelle di banche e Agenzie delle entrate. Non è possibile che con la scusa della Direzione Nazionale Antimafia un uomo dietro a un computer, probabilmente con uno o più mandanti per ora oscuri, possa spiare e segnalare centinaia di italiani, tra membri del Governo, imprenditori, professionisti e sportivi senza alcun controllo o filtro-commenta Luigi Barone, responsabile nazionale Coesione territoriale e Zes della Lega - È fatto gravissimo, non da Paese democratico. È su questo che dovrebbero intervenire le più alte cariche dello Stato, non sulle forze dell'ordine che quotidianamente garantiscono la nostra sicurezza e del Paese. È un caso che siano per la maggior parte della Lega? Non è assolutamente un caso, anzi. C'è un 'combinato disposto' che per mesi ha evidentemente lavorato per indebolire il Governo attraverso mirate azioni mediatiche contro ministri, sottosegretari e parlamentari. Prendendo di mira i nostri della Lega, ovvero quelli più scomodi, perché promotori di idee e riforme per gli italiani e per il Paese. Al sottosegretario Claudio Durigon e agli altri rappresentanti della Lega colpiti va la nostra solidarietà e il nostro sostegno".

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