Mercoledì, 17 Luglio 2024
Scuola

Esami di maturità, studenti pontini alle prese con la prima prova: tutte le tracce

Salvatore Quasimodo ad Alberto Moravia sono gli autori scelti per l’analisi testuale; proposte anche su brani di Piero Angela e Oriana Fallaci e riflessioni sul tema della guerra e della Nazione

L’attesa è finita per i circa 5mila studenti delle scuole superiori pontine per i quali sono iniziati oggi gli esami di maturità. Da quest'anno si torna alla formula pre-Covid, con due scritti e una prova orale; già per la maturità dello scorso anno era stato ripristinato l'esame con due prove scritte e una orale, invece che una sola prova orale come nei primi due anni di pandemia ma la differenza quest'anno è però che la seconda prova sarà di nuovo nazionale, cioè uguale per tutti gli istituti di uguale indirizzo invece che ideata dalle singole commissioni. 

Esami di maturità al via

Oggi per i maturandi è il giorno della prima prova, quella di italiano, che è uguale per tutti gli indirizzi di tutti gli istituti. Questa mattina, dopo gli auguri della vigilia, la sindaca Matilde Celentano ha voluto, simbolicamente, portare il suo saluto ai ragazzi del liceo Manzoni incontrandoli all'esterno dei cancelli prima del suono della campanella. Suono della campanella che alle 8.30 ha segnato l’inizio ufficiale degli esami di Stato che vedranno impegnate anche le 150 commissioni che in tutta la provincia si sono insediate lo scorso lunedì. 

Le tracce della prima prova 

Tre le tipologie di esami per la prima prova, con sette tracce proposte dal Ministero e tra cui dovranno scegliere anche gli studenti pontini. La tipologia A prevede due tracce di analisi del testo (un testo poetico e uno in prosa); per la tipologia B ci sono tre tracce di testo argomentativo (una di queste obbligatoriamente d'ambito storico); mentre per la tipologia C sono previste due tracce di tema d’attualità.

Salvatore Quasimodo e Alberto Moravia sono i due autori scelti per la tipologia A. I ragazzi sono stati chiamati ad analizzare la poesia “Alla nuova Luna” di Quasimodo; pubblicata nel 1958 invita a una riflessione sul tema del progresso scientifico e le responsabilità dell'uomo. Per il testo in prosa, invece, è stato selezionato un brano tratto da “Gli Indifferenti” di Alberto Moravia, romanzo d'esordio in cui l'autore critica il mondo borghese e le sue logiche. Tre sono invece le proposte per la tipologia B: la prima è un testo tratto da “L'idea di nazione” di Federico Chabod: partendo dalle riflessioni dello storico sulla politica di Cavour e sul pensiero di Mazzini, si invitano i giovani a riflettere sul concetto di nazione. La seconda proposta, invece, è un brano di Piero Angela, dal libro “Dieci cose che ho imparato” pubblicato nel 2022, nel cui testo il divulgatore parla del valore della creatività umana e della corsa verso l'innovazione. Ultima proposta per la tipologia B è un testo di Oriana Fallaci: nel libro “Intervista con la storia”, la giornalista si interroga su chi siano i veri artefici della storia, e si sofferma poi su l'incubo della Guerra fredda e della minaccia nucleare; attraverso questo brano, quindi, i maturandi sono invitati a riflettere sul tema della guerra tristemente attuale anche oggi. Per la tipologia C, infine, sono state proposte una lettera indirizzata nel dicembre 2021 all'allora ministro dell'Istruzione Patrizio Bianchi sugli esami di maturità, firmata da illustri esponenti del mondo accademico e culturale italiano, e un testo tratto da un articolo pubblicato da Marco Belpoliti su Repubblica: “Elogio dell'attesa nell'era di WhatsApp”. 

Gli auguri dell'assessore regionale Schiboni agli studenti

Le altre prove

Domani, giovedì 22 giugno, sempre alle 8.30 gli studenti torneranno sui banchi per la seconda prova, quella che varia a seconda dell’indirizzo e dell’istituto. Gli orali inizieranno dopo la correzione delle prove scritte, orientativamente a partire da lunedì 26 giugno. Il colloquio riguarda anche l’insegnamento trasversale dell'educazione civica. Si tratta di un colloquio in chiave multi e interdisciplinare: in poche parole, la commissione valuta sia la capacità del candidato di cogliere i collegamenti tra le conoscenze acquisite sia il profilo educativo, culturale e professionale dello studente. Questa è la fase dell’esame in cui valorizzare il percorso formativo e di crescita, le competenze, i talenti, la capacità dello studente di elaborare, in una prospettiva pluridisciplinare, i temi più significativi di ciascuna disciplina. Nell'ambito del colloquio il candidato espone, mediante una breve relazione e/o un elaborato multimediale, l'esperienza dei Pcto (percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento) svolta nel percorso degli studi.
 

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