menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Velivolo ammarato, equipaggio recuperato in acqua: esercitazione del 70° Stormo

Svolta l’annuale esercitazione di recupero in mare denominata “Foce Verde 2019” insieme a vigili del fuoco e Capitaneria di Porto

Si è svolta nella mattinata di ieri, 25 giugno, l’annuale esercitazione di recupero in mare “Foce Verde 2019”, cui hanno preso parte i piloti e gli specialisti del 70° Stormo di Latina e del 60° Stormo di Guidonia. La simulazione, nel tratto di mare antistante il distaccamento dell’Aeronautica Militare, ha come scopo primario quello di addestrare il personale alla familiarizzazione con gli equipaggiamenti di sopravvivenza, sperimentare le difficoltà legate al galleggiamento e al nuoto con indosso la combinazione da volo e il giubbotto di salvataggio ed addestrarsi alle procedure di recupero con verricello.

L’esercitazione ha visto il coinvolgimento, oltre che di alcuni reparti dell’Aeronautica Militare, anche di alcune imbarcazioni dei vigili del fuoco e della Capitaneria di Porto, nonché del personale del Nucleo Sommozzatori dei Vigili del Fuoco di Roma. E’ stato simulato l’ammaraggio di un velivolo con il conseguente recupero dell'equipaggio a mezzo di elicottero HH-139 dell’85° Centro C.S.A.R. (Combat Search and Rescue) di Pratica di Mare facente parte del 15° Stormo con sede a Cervia (Ravenna), il tutto in coordinamento con l’Ufficio Circondariale Marittimo di Terracina.

L’esercitazione

Dopo aver preso parte ad un briefing nel quale sono state riviste le tecniche e le procedure inerenti la sopravvivenza in mare, gli aspetti medico-fisiologici, la sicurezza delle operazioni durante la fase del recupero con l’elicottero e l’equipaggiamento di sopravvivenza in dotazione, i 15 "naufraghi" sono stati trasportati, a mezzo battellino dei vigili del fuoco, sino al punto di recupero dove, coadiuvati dal personale aerosoccorritore, hanno indossato l'imbracatura e sono stati recuperati singolarmente dall'elicottero a mezzo verricello.

Le operazioni di recupero sono state organizzate e coordinate dall’Ufficio Sicurezza Volo del 70° Stormo con il supporto logistico della 4ª Brigata Telecomunicazioni e Sistemi per la Difesa Aerea e l’Assistenza al Volo di Borgo Piave. Duplice l’obiettivo quello di consentire anche al personale aerosoccorritore del 85° Centro C.S.A.R. di effettuare la peculiare e delicata fase addestrativa in un contesto “reale”.

“Tale propedeutica attività - spiegano dal 70° Stormo - costituisce un aspetto di fondamentale importanza per garantire il successo della ricerca ed il salvataggio di vite umane in situazioni di grave pericolo e difficoltà, sia su tutto il territorio nazionale a favore della collettività, sia in altri scenari operativi a supporto del personale militare, in ogni condizione atmosferica, di giorno e di notte, ventiquattrore al giorno per l’intero anno”.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

LatinaToday è in caricamento