rotate-mobile
L'evento / Gaeta

Ecco il Festival dei Giovani: migliaia di studenti da tutt'Italia per confrontarsi su presente e futuro

L’VIII edizione della rassegna a Gaeta che per tre giorni, dal 19 al 21 aprile, vedrà protagonisti gli adolescenti con sondaggi, contest, incontri e dibattiti sui temi di attualità più importanti, e non solo

Sarà un’invasione pacifica di ragazzi quella che attraverserà la città di Gaeta tra il 19 e il 21 aprile quando è in programma l’edizione 2023 del Festival dei Giovani, l’iniziativa interamente dedicata al mondo degli adolescenti, ideata e realizzata da Noisiamofuturo®, promossa con il Comune di Gaeta e in partnership con l’Università Luiss Guido Carli.

Giovani e scuole, talenti e passioni, idee, progetti, voglia di incontrarsi, scoprire e affrontare le nuove sfide del futuro: questo il cuore della rassegna che si terrà nella città del Golfo che si prepara ad accogliere decine di migliaia di studenti e studentesse provenienti da tutt’Italia per una VIII edizione arricchita da idee originali, sondaggi, contest, incontri di formazione e dibattiti sui temi di attualità più importanti, con gli stessi giovani che rispondono “all’emergenza futuro” come protagonisti indiscussi.

“Un progetto unico nato e cresciuto a Gaeta"

“É un appuntamento molto atteso che vede la nostra città invasa dall’entusiasmo e dall' energia di migliaia di giovani provenienti da tutta Italia che si danno appuntamento a Gaeta per un’edizione che si preannuncia già molto partecipata - ha detto il sindaco di Gaeta Cristian Leccese -. Un legame sempre più forte, un connubio vincente tra il Festival dei Giovani e Gaeta che, in quei giorni, si trasforma nella Città dei Giovani, una grande piazza di incontro, un laboratorio, una fucina di idee e un luogo di aggregazione e confronto sulle tematiche più urgenti per i nostri giovani. Un progetto unico che è nato è cresciuto a Gaeta, integrandosi con il territorio. La nostra città è pronta pertanto, vi aspetta e vi dà il benvenuto in una edizione che, dopo anni impegnativi, anche se il Festival dei Giovani non si è mai fermato, ci piace definire della ‘ripartenza’”. 

“Il successo del Festival dei Giovani è stato determinato fin dalla prima edizione dalla scelta di farne una piazza di ascolto e di valorizzazione dei giovani, che oggi più che mai chiedono - e meritano - più spazi e maggiori possibilità di esprimersi. Dopo il Covid sono purtroppo aumentati (tutti i dati lo confermano) il disagio giovanile e la tendenza all'isolamento sociale per molti, troppi adolescenti. Con questa edizione vogliamo portare i partecipanti a vivere un'esperienza appassionante e formativa, ritrovando la voglia di stare insieme, di confrontarsi con altri coetanei e con autentici modelli di riferimento, di affrontare i temi di più urgente attualità. Abbiamo voluto intitolare questa edizione ‘The n-human revolution’ proprio per sottolineare la centralità della persona, con la sua intelligenza e i suoi sentimenti, anche se sempre più in relazione con le più avanzate tecnologie e forme di intelligenza artificiale” ha spiegato Fulvia Guazzone, ideatrice del Festival dei Giovani e Presidente di Noisiamofuturo®.

Il mondo dei giovani a Gaeta: gli incontri

La rassegna si apre fin dal primo giorno affrontando il tema delle condizioni delle carceri e della formazione e del reinserimento lavorativo dei detenuti con il racconto del progetto "Rebibbia Lockdown". Il docufilm di Fabio Cavalli, prodotto da Clipper Media con Rai Cinema, girato e raccontato dentro il carcere di Rebibbia, ha come protagonisti alcuni detenuti-studenti, seguiti nel corso percorso di studio da “professori” d’eccezione: quattro universitari della Luiss. A incontrare i ragazzi al Festival e a presentare il progetto “Legalità e Merito”, nato da una sua idea, ci sarà Paola Severino, professore emerito di Diritto penale e vice presidente dell’Università Luiss Guido Carli, presidente SNA, già rappresentante speciale della Presidenza OSCE per la lotta alla corruzione, ministro della Giustizia nel Governo Monti e vice presidente del Consiglio Superiore della Magistratura Militare.

Durante i tre giorni del Festival, l’Università Luiss Guido Carli incontrerà gli studenti con momenti di orientamento e formazione sui temi dell’intelligenza artificiale, grazie a una masterclass condotta da Irene Finocchi, professor of Computer Science Luiss Guido Carli - Department of Business and Management. Con Cercasi domani, attraverso un passo di Zero Calcare da “La profezia dell’Armadillo”, Giulia De Vergori, PhD candidate in Learning Sciences and Digital Technologies dell'Università Luiss Guido Carli, si confronterà con i giovani sul tema della crescita personale e del futuro.

Inclusione, riflessione sulla convivenza tra il principio di eguaglianza e la valorizzazione della diversità, sarà il tema trattato da Edoardo Messineo, contitolare del corso di Diversità, inclusione ed eguaglianza presso il Dipartimento di Giurisprudenza della Luiss.

I giovani verso il mondo del lavoro 

Al Festival ci sarà spazio anche per le aziende partner che affronteranno temi di formazione sulla cultura d’impresa e orientamento al mondo del lavoro, sviluppo sostenibile, tra innovazione e tradizione, transizione digitale, competenze e nuove professioni.
Momento di premiazione e valorizzazione del protagonismo attivo dei giovani sarà la grande finale di Latuaideadimpresa®, il contest che trasforma gli studenti di tutt’Italia in startupper. Sul palco del le squadre finaliste presenteranno le loro idee d’impresa, progetti e prototipi realizzati a scuola e verranno premiati dalla giuria costituita dai partner di progetto - Sistemi formativi di Confindustria, Umana, E-Distribuzione, Federchimica, Ucimu e Cellularline – che assegneranno il titolo nazionale e i premi speciali.

Poi spazio al talento in cucina con show cooking e show drinking live dei giovani cuochi protagonisti di Chef di Classe con Ariete Fattoria Latte Sano che premierà le ricette che meglio hanno saputo raccontare i sapori e i momenti buoni vissuti insieme, in famiglia e con gli amici, coniugando l’ingrediente latte o i suoi derivati alla creatività. Ai vincitori sarà offerto un contratto di collaborazione editoriale per scrivere una raccolta di ricette che saranno pubblicate sui social Latte Sano.

I temi della GenZ

Il tema Diversity & Inclusion sarà affrontato anche attraverso la storia e la testimonianza di Benedetta De Luca, content creator e influencer con oltre 130mila follower su Instagram. Sarà intervistata dai ragazzi su alcune delle tematiche più urgenti per la GenZ: inclusione, sensibilità, autostima e rispetto per la disabilità. Storie di donne e coraggio anche con Aida Diouf Mbengue, la prima tiktoker con i “capelli di seta” che racconterà la sua storia di giovane donna musulmana in Italia che combatte razzismo e l’islamofobia con ironia cercando di abbattere i pregiudizi più diffusi. Pegah Moshir Pour racconterà il suo impegno per la libertà delle donne iraniane. Attivista dei diritti umani e digitali, da anni si occupa di trasmettere ai giovani i valori dell’empowerment femminile. Premiata a Palazzo Montecitorio come Standout Woman Award e inserita nella lista dei 100 innovatrici e innovatori che hanno fatto la differenza nel 2022 di StartupItalia. Giuseppe e Pietro Silvio Cipolla, i fratelli che hanno affrontato la dislessia e creato una piattaforma per aiutare tutti gli studenti con problemi di apprendimento, ideando e mettendo a disposizione materiali didattici, mappe concettuali, contatti di esperti saranno presenti a Festivaldeigiovani®. Racconteranno il loro ambizioso progetto e si confronteranno con i loro coetanei sulle principali sfide che i DSA e BES devono affrontare.

Scambio culturale, musica e gioco

Il Festival sarà anche un momento di scambio culturale, musica e gioco. I giovani intervisteranno e incontreranno gli scrittori editi Mondadori, Christian Antonini, autore di “La musica nelle ossa” e Piera Levi Montalcini, autrice di "Un sogno al microscopio. Il viaggio verso il Nobel di Rita Levi-Montalcini" - scritto insieme ad Alberto Cappio -  libro in cui racconta la storia e l'anima del premio Nobel Rita Levi Montalcini. Sara Loffredi, scrittrice ed autrice di libri per ragazzi, si confronterà con i giovani sul problema della crisi climatica, attraverso la storia di Alma, Edward e Luna, i protagonisti del suo ultimo romanzo "Sete" edito per Rizzoli, e sarà presente anche Igor De Amicis, scrittore e autore di “Gioventù criminale” edito Piemme.

Saranno premiati i vincitori di Parole Giovani, il contest letterario che mette in gara la Generazione Z con racconti e pagine di diario. L'incontro sarà un momento di conoscenza e formazione alla scrittura creativa e assegnazione dei premi da parte della Scuola Holden e Mondadori, giuria dell’edizione 2023. Gli studenti, poi, giocheranno in un’area dedicata e realizzata in collaborazione con Play, il Festival del gioco di Modena, Il Salotto di Giano, Ali Ribelli e Sogni e Spade. Ogni giorno verranno offerte sessioni di giochi analogici e di ruolo ai partecipanti che svilupperanno preziose soft skills divertendosi. E ancora. Comunicatori, giornalisti e imprenditori digitali si confronteranno con i ragazzi e le ragazze presenti per sfruttare al meglio i nuovi media, dai social network sites ai podcast radio, che hanno rivoluzionato il modo di comunicare degli individui.

Il grande Village 

Inoltre quest’anno il Festival dei Giovani tornerà ad occupare le piazze con un grande Village che ospiterà un'area orientamento dedicata ai percorsi di studio e alle professionalità più richieste dal mercato del lavoro, con un focus sui percorsi tecnici e scientifici offerti dagli ITS.
Infine gli appuntamenti musicali: a Gaeta ogni giorno si esibiranno gli studenti e le studentesse, autori, cantanti musicisti, ballerini con gran finale nel concerto di Massimo Ascolto, partner Grimaldi Lines. Il contest mette  in gara i brani della Generazione Z. Sul palco dell’Ariston si esibiranno i giovani artisti che hanno ricevuto più like dalla community di Noisiamofuturo® su www.festivaldeigiovani.it.
Anche quest’anno interverranno centinaia gli studenti che, come podcaster, conduttori, reporter o socializer saranno i comunicatori del Festival raccontando dal Village le giornate, gli eventi, l’energia e l’entusiasmo dei protagonisti. Inoltre a Gaeta, terra di mare e di naviganti, si potrà navigare ed imparare a conoscere le stelle. L’ITS Academy “G. Caboto” offrirà l’opportunità di prendere il largo nel meraviglioso golfo di Gaeta, salendo a bordo delle loro imbarcazioni alla scoperta della costa delle falesie a picco sul mare. L’Istituto Tecnico Nautico Caboto accompagnerà gli studenti alla scoperta delle costellazione nel suo Planetario digitale.
Tutti gli eventi sono pubblicati e prenotabili su www.festivaldeigiovani.it
 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Ecco il Festival dei Giovani: migliaia di studenti da tutt'Italia per confrontarsi su presente e futuro

LatinaToday è in caricamento