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Domenica, 22 Maggio 2022
La solidarietà / Fondi

L’accoglienza non si ferma: conto corrente a Fondi per aiutare gli ucraini in fuga dalla guerra

Le risorse raccolte e a disposizione dei Servizi Sociali saranno utilizzate per la gestione dell’emergenza. Aumenta anche il numero di immobili destinati all’accoglienza e all’ospitalità

L’accoglienza e la solidarietà verso la popolazione ucraina in figa dalla guerra non si fermano a Fondi. La macchina organizzativa è sempre in pieno moto e con una delibera di giunta dello scorso 24 marzo il Comune ha attivato un conto corrente per le donazioni (IBAN: IT30P0529673973T20990000055 - CAUSALE “EMERGENZA UCRAINA”).

“Le risorse raccolte tramite le donazioni - spiegano dall’Amministrazione - verranno messe a disposizione dei Servizi Sociali dell’Ente e saranno utilizzate per la gestione dell’emergenza sul territorio comunale”. È inoltre in continuo aggiornamento l’elenco degli immobili, sia pubblici che privati, destinati all’accoglienza e all’ospitalità. Come anticipato dal sindaco Beniamino Maschietto nel corso dell’ultimo Consiglio comunale, l’Ente ha messo a disposizione alcuni beni confiscati alla criminalità organizzata ai quali si sono aggiunti, nelle ultime ore, un lungo elenco di strutture ricettive e residenze private.

Per dare comunque la propria disponibilità all’accoglienza è possibile inviare una mail all’indirizzo urp@comunedifondi.it, per richiedere informazioni è invece disponibile un operatore dedicato, al numero 0771-507249, attivo dal lunedì al venerdì, dalle 10 alle 12, mentre la popolazione ucraina bisognosa di assistenza può inoltre rivolgersi agli assistenti sociali del Comune di Fondi il martedì e il giovedì, dalle 10 alle 13.

Gli aiuti umanitari e le iniziative destinate all’accoglienza sono coordinate dal settore Servizi Sociali del Comune di Fondi che sta seguendo scrupolosamente le direttive impartite dalla Prefettura di Latina. A tal proposito, aggiungono dall’Amministrazione, si ricorda che, in caso di iniziative di accoglienza in forma privata, è necessario e obbligatorio effettuare la procedura di registrazione presso il locale commissariato di polizia. “Invitiamo tutti a rispettare scrupolosamente le direttive – commentano il sindaco di Fondi Beniamino Maschietto e l’assessore ai Servizi Sociali Sonia Notarberardino – affinché la città possa dare il suo piccolo grande contributo alla popolazione ucraina in maniera ordinata e sicura. Il tutto naturalmente allo scopo di ridurre il più possibile i disagi e le fragilità economiche ed emotive che le famiglie in fuga stanno affrontando”.

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