rotate-mobile
Giovedì, 13 Giugno 2024
Sanità / Formia

Pronto soccorso del Dono Svizzero, l'allarme della Uil Fpl: "Mancano le condizioni minime di sicurezza"

Il nodo è legato al trasferimento temporaneo dell'attività nella tecno struttura in attesa dei lavori

Un incontro urgente sul pronto soccorso dell'ospedale di Formia. A richiederlo, alla commissaria straordinaria della Asl Sabrina Cenciarelli e ai dirigenti Giuseppe Ciarlo, Paolo Nucera e Silviano Di Mauro, è il sindacato Uil Fpl. Il nodo è legato al trasferimento temporaneo delle attività di pronto soccorso del Dea di I livello nell'adiacente tecno struttura. La Uil aveva ripetutamente chiesto un confronto per discutere le criticità ma le richieste sono rimaste senza risposta.

"Riteniamo questo comportamento estremamente grave - dichiara il segretario generale Giancarlo Ferrara - poiché mina profondamente le relazioni sindacali e perché è stato impedito un confronto sereno e costruttivo finalizzato unicamente per garantire le misure minime di sicurezza sia per l'utenza sia per i lavoratori interessati. Oggi continuano a pervenire fondate segnalazioni riguardanti palesi inottemperanze della vigente legislazione in termini di sicurezza e delle "best practice" organizzative". La Uil Fpl segnala ancora problemi legati al personale medico insufficiente, alla sala d'attesa dei pazienti non ancora funzionante, alla promiscuità degli spazi, all'inadeguatezza dell'attuale superficie rispetto al volume delle attività erogate. E ancora: la mancata privacy nell'area del triage, l'assenza di un piano di sanificazione dei filtri degli ionizzatori e condizionatori, la mancanza di protocolli per la gestione dei pazienti di radiologia, pediatria e altre Uoc, mancata chiarezza nei rapporti con il 118 per la gestione dei codici minori e l'indirizzamento verso i Pat, la gestione dei posti letto disponibili.

A fronte di tutto questo il sindacato chiede dunque in prima battuta il potenziamento straordinario del personale di pronto soccorso e dei servizi complementari (come il laboratorio di analisi o la radiologia, il ricorso a prestazioni aggiuntive per fronteggiare le criticità, il controllo più rigoroso delle condizioni igienico sanitarie della tecno struttura.

"Qanto rappresentato - spiega Ferrara - è unicamente finalizzato a garantire l'efficacia e l’efficienza dei servizi rivolti all'utenza bisognevole, nonché al
miglioramento delle condizioni lavorative del personale interessato. Infine, la UIL FPL Latina rimane ancora fiduciosa in una tempestiva convocazione,
preannunciando però che in caso contrario sarà costretta, suo malgrado, a predisporre incisive forme di lotta, non escludendo finanche il coinvolgimento delle competenti autorità di verifica e controllo".

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Pronto soccorso del Dono Svizzero, l'allarme della Uil Fpl: "Mancano le condizioni minime di sicurezza"

LatinaToday è in caricamento