Sabato, 13 Luglio 2024
La Giornata internazione della donna / Aprilia

Tre aree verdi intitolate a tre donne: “Il loro ricordo sia da esempio per i giovani”

Le cerimonie in memoria di Anna Ridolfi, Sibilla Aleramo e Lelia Caetani in occasione delle celebrazioni per l’8 Marzo ad Aprilia

Tre aree verdi intitolate ad altrettante donne ad Aprilia: le cerimonie di inaugurazione ci son state ieri, 8 marzo. Un’iniziativa che il Comune ha voluto fortemente proprio per la Giornata internazionale della Donna per celebrare tre figure femminili dall’alto profilo culturale, sociale e politico: Anna Ridolfi, Sibilla Aleramo e Lelia Caetani. 

Alle cerimonie erano presenti otre al sindaco Antonio Terra anche la Giunta comunale, la famiglia Ridolfi-Cottiga, le forze dell’ordine e molte associazioni del territorio, insieme anche al Consiglio comunale dei giovani e al gruppo “Farememoria”. Nello specifico ad Anna Ridolfi è stata intitolato il parco tra via Foscolo, via delle Margherite e va Umbria, a Sibilla Aleramo l’area verde compresa tra via Giovanni XXIII, via G. di Vittorio, e via Gramsci e a Lelia Caetani il parco tra via Vivaldi e via Monteverdi 

“Vogliamo mantenere vivo il ricordo di figure femminili straordinarie attraverso l’intitolazione di queste aree verdi - ha detto il primo cittadino -; vogliamo che il loro ricordo rimanga vivo nel tempo e possa essere esempio per i nostri giovani. Abbiamo voluto celebrare le donne per il loro rendersi simbolicamente veicolo di civiltà, dialogo, cura per l’ambiente e l’identità del territorio e, soprattutto, per la cura dell’altro. Rispettare e ascoltare le donne vuol dire lavorare per rendere migliore la nostra vita, le nostre giornate, le nostre famiglie, i nostri quartieri, i nostri parchi e in generale la nostra società.  Buon otto marzo a tutte e tutti” 

A conclusione della mattinata, su richiesta del Collettivo Marsha, è stato esposto uno striscione sulla facciata del Comune di Aprilia in Piazza Roma, recante la scritta: “ژن، ژیان، ئازادی. - Donna, vita, libertà. Questo 8 marzo più che mai”. “Ogni libertà conquistata è sempre una libertà, ma non un traguardo - hanno detto presidente dell’associazione Marsha Jessica Margiotta e tutti i membri del gruppo -. Festeggiare questa giornata è possibile grazie alla lotta che le donne hanno combattuto per ottenere i nostri attuali diritti, ma non dobbiamo dimenticare che in altre parti del mondo queste libertà non sono state ancora conquistate. L’8 marzo, perciò, sarà una festa quando le donne non saranno più oggetto di violenza di genere, discriminazione sul lavoro, femminicidio e di subordinazione nella società. Sarà una festa per tutte soprattutto quando non verranno messi in discussione i nostri diritti, come quello all’aborto. Sarà una festa quando le donne di tutto il mondo potranno essere pienamente libere di realizzare le proprie aspirazioni senza condizionamenti e pregiudizi. Vorremmo che venissero ricordate tutte le forme di violenza sistematica che le donne subiscono non soltanto l’8 marzo, ma anche in tutti gli altri giorni dell’anno, cosicché i fiori che ci regalate potranno essere pieni del loro significato”.

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