Sabato, 15 Maggio 2021
Attualità

Arrivano i fondi per il recupero e la messa in sicurezza dell'ex Stallino: accordo Regione- Ater

La struttura ex Onc è abbandonata da anni e si trova alle spalle del museo della bonifica di Piazza del Quadrato

Intesa tra regione Lazio e Ater di Latina per il recupero dello stallino di Piazza del Quadrato. Il finanziamento messo a disposizione è di 200mila euro e la finalità è il recupero e la messa in sicurezza della vecchia struttura che si trova nei pressi della piazza. 
“Sono particolarmente soddisfatto della decisione della Regione Lazio di aver scelto l’Ater di Latina come soggetto operativo per il recupero dello Stallino”, l’immobile storico (ex ONC) abbandonato da anni che si trova dietro il museo della bonifica di Piazza del Quadrato”. Il presidente dell’Ater Latina, Marco Fioravante, commenta così la notizia dell'approvazione in Giunta della delibera contenente lo schema di accordo Regione-Ater. “L’intervento – spiega Fioravante - rientra nelle competenze delle Ater del Lazio che sono enti di supporto operativo per la Regione in particolare per quanto riguarda il recupero urbano”.

L’immobile che si trova in pieno centro di Latina è uno degli edifici di fondazione più significativi dell’identità urbanistica del capoluogo pontino. L’ obiettivo finale è quello di creare laboratori, centri di documentazione, servizi culturali e museali tutelando e valorizzando il patrimonio pubblico. “Il primo passo - spiega il ancora presidente dell’Ater – sarà la messa in sicurezza dell’edificio e la bonifica degli spazio verdi circostanti, contestualmente si darà avvio a uno studio-analisi finalizzato alla definizione dei costi e delle opere necessarie al suo completo recupero e riuso dell’immobile”

Un comitato bilaterale verificherà  lo sviluppo del programma per giungere alla ipotesi di un piano unitario di valorizzazione del complesso storico oggi abbandonato. “E’ anche il riconoscimento – spiega Marco Fioravante – delle capacità tecniche dell’Ater di Latina e di questo voglio ringraziare i tecnici e tutti gli operatori della nostra azienda. Daremo il nostro contributo per una opera di restituzione alla città di un pezzo significativo della sua storia e nuovi servizi per la crescita culturale del capoluogo. Mi fa particolarmente piacere questa deliberazione per il significato che ha per la mia comunità cittadina e per il processo di costruzione della sua identità, di cui mi sento parte.”

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Arrivano i fondi per il recupero e la messa in sicurezza dell'ex Stallino: accordo Regione- Ater

LatinaToday è in caricamento