Venerdì, 30 Luglio 2021
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Latina commemora Giovanni Palatucci, albero di ulivo e una targa al parco San Marco

La cerimonia in ricordo del questore di Fiume morto nel campo di concentramento di Dachau il 10 febbraio 1945, riconosciuto “Giusto fra le Nazioni”

La Questura di Latina e tutta la comunità pontina commemorano la figura di Giovanni Palatucci, questore di Fiume morto nel campo di concentramento di Dachau il 10 febbraio 1945, riconosciuto “Giusto fra le Nazioni”.

La cerimonia, nel pieno rispetto della normativa di contenimento della diffusione del virus Covid-19, si è tenuta nella mattinata di oggi, 9 febbraio, presso il parco San Marco di Latina con la partecipazione anche del sindaco Damiano Coletta e delle massime autorità cittadine.

Nel corso della commemorazione c’è stata la piantumazione di un albero di ulivo, simbolo di pace, e l’apposizione di una targa alla memoria del giovane e coraggioso commissario di Polizia che, durante la sua permanenza a Fiume come reggente della Questura, si adoperò per salvare centinaia di ebrei dalle persecuzioni razziali.

Il questore Michele Spina ha voluto rendere omaggio ad "un eroe che, anche nei momenti più cupi della nostra storia, non ha mai fatto venir meno la speranza e contravvenendo a ciò che gli veniva richiesto, si rifiutò di farsi complice delle atrocità delle leggi razziali. E’ importante conservare il ricordo del sacrificio di Giovanni Palatucci affinchè non se ne perda memoria; perchè il suo esempio sia d’aiuto per riconoscere ciò che è giusto e per rifiutare ogni forma di violenza e sopraffazione, ispirandosi ai valori fondamentali dell’onestà, della lealtà e del rispetto".

“Abbiamo sempre bisogno di ricordare queste storie e chi ha sacrificato la vita per il bene dell’umanità” ha detto poi il primo cittadino di Latina Coletta.

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