menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Dimensionamento scolastico, Proietti: "Con i criteri pre-pandemia rimettiamo tutto in pericolo"

Ieri, 17 dicembre, la conferenza permanente della Pubblica istruzione sul dimensionamento scolastico. La Regione apre alla possibilità di modificare le linee guida

Una riflessione sulla scuola dopo la pandemia, sulle emergenze da affrontare, sui nuovi investimenti da compiere. Si è aperta ieri la Conferenza permanente della Pubblica istruzione della Regione Lazio sul tema del dimensionamento scolastico, durante la quale l'assessore Gianmarco Proietti ha manifestato alcuni dubbi sui criteri che accompagnano il dimensionamento attuale, che sono sostanzialmente gli stessi dello scorso anno.

"Oggi la pandemia – ha dichiarato l’assessore Proietti –al di là dell’emergenza, ha indubbiamente messo in crisi il modo attuale di fare scuola. Se pensiamo che quando l’emergenza sarà rientrata si dovrà tornare alla stessa scuola di febbraio 2020, non saremo stati, come comunità scolastica, in grado di comprendere e di imparare dall’esperienza vissuta. Sarebbe stato saggio organizzare una scuola ‘a prova di pandemia’, con uno studio attento degli orari estesi anche al pomeriggio, con l’investimento per le piccole scuole. Parlare di dimensionamento scolastico come se la pandemia non ci fosse stata, rimette la scuola fondamentalmente in pericolo. È necessario che l'Ufficio scolastico regionale, in accordo con il ministero dell'Istruzione, insieme a Regione, Comuni e rappresentanti di categoria, abbia il coraggio di promuovere la costruzione di una scuola differente e pronta in modo preventivo a gestire anche situazioni di emergenza".

Citando l’intervento di Proietti, l'assessore alla Scuola della Regione Lazio Claudio Di Berardino si è impegnato per l’attivazione di un percorso condiviso per la modifica delle linee guida regionali sul dimensionamento, per poter rispondere alle nuove esigenze della scuola. L’assemblea ha quindi approvato le proposte avanzate dalla Provincia di Latina, precedentemente raccolte presso i Comuni e vagliate dall’Ufficio Scolastico Regionale.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

LatinaToday è in caricamento