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“Delizie di autunno”: porte aperte al Centro diurno Casal delle Palme di Latina

La struttura, gestita dalla cooperativa Osa, organizza una cena giovedì 17 ottobre. Sarà l'occasione per conoscere da vicino le iniziative del centro

Il centro diurno Casal delle Palme di Latina, gestito dalla cooperativa Osa, apre le porte giovedì 17 ottobre per una giornata di festa e condivisione e per una cena a tema "Delizie di autunno". L’appuntamento è a partire dalle 18 presso nel giardino della struttura di Borgo Carso, in via Casal delle Palme. All’evento sono invitati, tra gli altri, le famiglie, i referenti del Comune, gli amici e tutti i collaboratori che si prendono cura ogni giorno degli ospiti, realizzando in particolare progetti di socializzazione, riabilitazione e integrazione attraverso laboratori creativi e manuali, oppure gite ed uscite. La serata prevede l’animazione con karaoke ed una cena completa offerta dalla cooperativa Osa.

Casal delle Palme è una struttura storica della comunità pontina, che ha ospitato in passato la prima scuola pubblica della città rivolta alle famiglie dei coloni che si insediarono per primi nella pianura appena bonificata. "I nostri centri diurni - spiega l'assessore al Welfare del Comune di Latina Patrizia Ciccarelli -  stanno vivendo davvero una stagione felice. Questo continuo susseguirsi di iniziative aperte all’intera comunità, curate nei contenuti e nei minimi dettagli, denota il grande lavoro che si sta svolgendo anche dietro le quinte e l’entusiasmo e la professionalità messe in campo dalle operatrici e dagli operatori. Sono  molto orgogliosa di questi risultati e invito la cittadinanza a toccare con mano partecipando all’evento".

"Questa stupefacente e ciclica metamorfosi della natura ci ha suggerito l’occasione per proporre anche quest’anno una serata conviviale dedicata all’autunno per stringerci tutti intorno ai ventidue ospiti del Centro e alle loro famiglie - racconta Pino Taddeo, responsabile Osa - seguendo il nostro motto storico, ‘più dentro-fuori/più fuori-dentro’, a significare che la nostra principale preoccupazione di operatori sociali è quella di lavorare per contribuire ad abbattere i muri del pregiudizio e dell’isolamento. Apriamo quindi le porte del Centro a chiunque voglia partecipare per essere protagonista di un evento di socialità che per i nostri ragazzi è di grande stimolo e beneficio". "Accogliere le persone con disabilità cognitiva o motoria è la nostra missione quotidiana - ricorda Luisa Iandolo, coordinatrice del centro -. Prendersi cura dei nostri ospiti ci riempie di orgoglio e arricchisce le nostre giornate. Nel nostro lavoro c'è passione, amore e tanta voglia di condividere con altre persone anche i momenti semplici della vita quotidiana, come riunirsi attorno alla tavola per raccontare le proprie esperienze ed emozionarsi".

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