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Caso Al Karama, la replica del Terzo settore: "Siamo sul campo, ci siamo sempre stati"

L'intervento del Forum delle associazioni del Lazio dopo il duro richiamo del presidente della Provincia Gerardo Stefanelli

"Il Terzo settore signor presidente è sul campo, lì dove è sempre stato. Le associazioni sono state sempre fattivamente collaborative con le istituzioni anche su questo tema". Risponde così il Terzo settore al duro richiamo del presidente della Provincia Gerardo Stefanelli, che nel corso dell'incontro per tracciare il bilancio del 2022 ha fatto il punto sul caso di Al Karama e sulla situazione ancora precaria in cui vivono le famiglie sfollate dal campo rom e ospitate da sei mesi nella struttura della ex Rossi Sud. 

"Una 'delusione' gridata dalle colonne di un giornale che punta a colpevolizzare la 'comunità' e occultare i deficit delle amministrazioni, deficit di coprogrammazione e coprogettazione prima di tutto ma anche deficit di politica ossia della capacità di pensare gli interventi coinvolgendo la cittadinanza e i corpi intermedi - si legge nella nota di Francesca Danese, portavoce del Forum del Terzo Settore del Lazio -  Alcune dichiarazioni rischiano di essere solo espressione di uno stile istituzionale inadeguato. Le organizzazioni del Forum Terzo settore Lazio continueranno il proprio lavoro, ampiamente riconosciuto nonostante il deficit di coprogettazione che caratterizza proprio alcune realtà amministrative del territorio provinciale. Le parole del Vescovo di Latina nell’omelia della messa per la Pace crediamo siano quelle più opportune per individuare la giusta strada della collaborazione: 'Tutti abbiamo da migliorare e da imparare … ma sulla base del riconoscimento della realtà dei fatti e non della sua falsificazione o del suo occultamento". Il Terzo settore ricorda in particolare che tutte le associazioni sono immediatamente intervenute dopo l'incendio al campo: "Venne detto che non serviva nulla e furono espressi ringraziamenti da parte dell'allora sindaco Coletta presente sul posto - spiega ancora la nota -  Ci siamo resi disponibili ad accompagnare i bambini a scuola e abbiamo effettuato un censimento dei bisogni ma il Comune di Latina non ha più accompagnatori per questo servizio. Il nostro lavoro sul campo ha una storia lunga, un progetto (“Nina Torna a Scuola”) mise in rete istituzioni e Associazioni già dal 2005, prima per interventi di dialogo e mediazione, poi per assicurare la scolarizzazione dei bambini e per la fornitura di aiuti nel periodo drammatico del lockdown".

"Entro i primi giorni di gennaio dovevano essere pronte le prime 8 unità abitative nella parte adiacente al campo - conclude il Terzo settore - ma ora sembra che tutto sia rimandato a giugno. Che cosa c’entra il Terzo Settore con queste inadempienze? La situazione è molto complessa e merita un impegno diverso dal continuo rimpallo di responsabilità tra gli ambiti istituzionali e dalla mistificazione contro Chiesa e associazionismo trasformati in capri espiatori da additare all’opinione pubblica. Le persone costrette da mesi nei capannoni di una fabbrica dismessa e l’intera città di Latina meritano qualcosa di più. Noi siamo al nostro posto ma pronti a intervenire, continuando ad operare e aperti a progetti e iniziative. Come sempre e per tutti".

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