menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Riaprono i parchi gioco per bambini: l'ordinanza del Comune di Latina e le linee guida nel Lazio

Firmata dal sindaco l'ordinanza che elenca le aree verdi attrezzate che potranno riaprire. Attenzione alle misure di sicurezza da adottare

Dal 20 marzo scorso, per fronteggiare l'emergenza covid e contenere i contagi, erano stati chiusi i parchi giochi e le aree attrezzate. Ora riaprono le aree gioco anche a Latina seguendo le direttive della Regione Lazio riportate in un'ordinanza firmata dal sindaco Damiano Coletta. Dal parco Europa all'area gioco del parco Falcone e Borsellino, da quella di San Luca a Villaggio Trieste e poi ancora Piazza Moro, via Tarquinia, via Germania, Parco Sante Palumbo, Largo Locatelli, via Cimarosa, Parco San Marco, Evergreen, Oasi Verde, piazza Berlinguer, via Varsavia, via Varsavia - via Tanaro, Gionchetto, via Ovidio, viale Le Corbusier, piazza Santa Maria Goretti. I bambini portanno tornare a giocare all'aperto usufruendo delle aree attrezzate e dei giochi a loro disposizione. 

La nuova ordinanza del Comune di Latina conferma però la chisuura delle aree attrezzate per il gioco non comprese nel precedente elenco fino a nuove disposizioni. Per il mancato rispetto dell'ordinanza verrà applicata una sanzione amministrativa di 100 euro, oltre la denuncia penale e in caso in caso di gravi violazioni potrà essere disposta la temporanea chiusura di specifiche aree in cui non sia possibile assicurare altrimenti il divieto di assembramento e la distanza sociale.

Per quanto riguarda la riapertura dei parchi gioco la Regione Lazio ha pubblicato specifiche linee guida:

  • Predisporre per genitori, bambini, accompagnatori ed eventuale personale una adeguata informazione su tutte le misure di prevenzione da adottare. Prevedere segnaletica, con pittogrammi e affini, idonea ai minori, comprensibile anche ad utenti stranieri, in particolar modo per aree a vocazione turistica.
  •  Invitare il personale e i genitori all'auto-monitoraggio delle condizioni di salute proprie e del proprio nucleo familiare, ed informarli circa i comportamenti da adottare in caso di comparsa di sintomi sospetti per Covid 19. 
  • Per bambini e ragazzi devono essere promosse le misure igienico-comportamentali con modalità anche ludiche, compatibilmente con l’età e con il loro grado di autonomia e consapevolezza.
  • Riorganizzare gli spazi per assicurare il mantenimento di almeno 1 metro di separazione tra gli utenti, ad eccezione dei componenti dello stesso nucleo familiare o conviventi o per le persone che in base alle disposizioni vigenti non siano soggette al distanziamento interpersonale; detto aspetto attiene alla responsabilità individuale.  
  • La mascherina di protezione delle vie aeree deve essere utilizzata da genitori, accompagnatori ed eventuale personale, e dai bambini e ragazzi sopra i 6 anni di età. Privilegiare mascherine colorate e/o con stampe.
  • Mettere a disposizione idonei dispenser di soluzione idroalcolica per la frequente igiene delle mani in tutti gli ambienti, in particolare nei punti di ingresso e di uscita.
  • Garantire una approfondita pulizia giornaliera degli ambienti con detergente neutro. Le superfici toccate più frequentemente andranno inoltre disinfettate regolarmente almeno una volta al giorno.
  • Nel caso di aree al coperto, favorire il ricambio d’aria negli ambienti interni. Per gli impianti di condizionamento, è obbligatorio, se tecnicamente possibile, escludere totalmente la funzione di ricircolo dell’aria; se ciò non fosse tecnicamente possibile, vanno rafforzate ulteriormente le misure per il ricambio d’aria naturale e in ogni caso va garantita la pulizia, ad impianto fermo, dei filtri dell’aria di ricircolo per mantenere i livelli di filtrazione/rimozione adeguati, secondo le indicazioni tecniche di cui al documento dell’Istituto Superiore di Sanità.
Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

LatinaToday è in caricamento